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Aggiornamento vaccinizioni in Puglia

RAGGIUNTO IL MILIONE DI DOSI SOMMINISTRATE. LA PUGLIA MANTIENE IL TERZO POSTO CON IL 92,5% DI VACCINI EFFETTUATI SULLE DOSI CONSEGNATE. INTANTO LE VACCINAZIONI GIÀ PRENOTATE PROSEGUONO

Ieri pomeriggio la Puglia ha raggiunto e superato quota un milione di dosi somministrate. Mantiene salda dunque, con il 92,5% di dosi effettuate sulle dosi consegnate, la terza posizione tra le regioni italiane per quanto riguarda la capacità vaccinale.

Nello specifico le dosi di vaccino anticovid somministrate sino alle ore 18 di ieri in Puglia sono state 1.003.336.

Nel dettaglio:

Le percentuali di persone vaccinate per fasce di età (dati aggiornati alle ore 15.30) sono:
1 dose over 80 anni Puglia al 81,4% (dato Italia: 80,6%)
2 dose over 80 anni Puglia al 48,3% (dato Italia: 39,7%).

1 dose 79 anni (Nati nel 1942)  Puglia = 66%
1 dose 78 anni (Nati nel 1943)  Puglia = 65%
1 dose 77 anni (Nati nel 1944)  Puglia = 53%
1 dose 76 anni (Nati nel 1945)  Puglia = 47%
1 dose 75 anni (Nati nel 1946)  Puglia = 44%
1 dose 74 anni (Nati nel 1948)  Puglia = 28%
1 dose 73 anni (Nati nel 1949)  Puglia = 25%

Le vaccinazioni della fascia di età tra i 79 e i 60 anni continuano a pieno ritmo ed esclusivamente attraverso l’adesione alla campagna “La Puglia ti vaccina”. Con “La Puglia ti vaccina” non occorre prenotare, basta confermare l’appuntamento già pianificato dalla Regione sulla base della data di nascita e del Comune di residenza registrati in anagrafe sanitaria. Per aderire occorrono codice fiscale, tessera sanitaria e recapito telefonico per eventuali comunicazioni da parte dell’ASL.

È possibile conoscere e confermare data e luogo del proprio appuntamento in tre modalità:

• piattaforma lapugliativaccina.regione.puglia.it servizio online, con possibilità di stampare il promemoria e il modulo di consenso informato

• numero verde 800.71.39.31,attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 20

• farmacie accreditate al servizio FarmaCUP.

Asl Bari. Sono state oltre 11mila le vaccinazioni programmate per ieri, di cui 1.000 solo nell’hub Fiera del Levante. Le Squadre di vaccinatori lavorano a pieno ritmo per assicurare le somministrazioni in favore delle categorie previste dal piano strategico regionale e nazionale. La programmazione del NOA prosegue per definire anche i percorsi vaccinali specifici e dedicati come per i pazienti autistici e le persone affette da malattie rare. Per questi ultimi il Centro Territoriale Malattie Rare della ASL per facilitare la comunicazione con pazienti e famiglie ha istituito un indirizzo mail dedicato ctmr@asl.bari.it al quale si può fare riferimento per la campagna vaccinale.


Policlinico di Bari. Sono state somministrate ieri circa 1.500 dosi di vaccino destinate a persone affette da malattie rare. In particolare sono stati convocati per la vaccinazione dalle Unità operative del Policlinico di Bari presso cui sono in cura, pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica e sclerosi multipla, patologie neurologiche e malattie rare dermatologiche. In calendario nella giornata di ieri anche le seconde dosi per i trapiantati e i rispettivi caregiver. Sono andate avanti inoltre in ambienti protetti le vaccinazioni dei pazienti HIV positivi, circa 100 al giorno.

Mille vaccinazioni nel fine settima appena passato e più di 3000 dall’inizio del mese. Sono i numeri dell’Istituto Tumori ‘Giovanni Paolo II’ di Bari che, in quanto centro di cure specialistiche, sta provvedendo alla vaccinazione dei pazienti in cura (pazienti oncoematolologici e oncologici, attualmente in trattamento o che hanno sospeso i trattamenti da meno di 6 mesi) e dei rispettivi caregiver. Sabato 17 e domenica 18 aprile sono stati vaccinati in tutto 516 pazienti e 490 caregiver. In 12 giorni di campagna vaccinale, tenendo anche conto della disponibilità della fornitura vaccinale, sono state vaccinate in tutto più di 3200 persone: più di 1700 i pazienti, più di 1400 i caregiver. Ieri e oggi, lunedì 19 e martedì 20 aprile, sono attesi ancora 252 pazienti. La campagna vaccinale dell’Istituto proseguirà nelle prossime settimane.

Asl BT. Ieri all’ospedale Dimiccoli di Barletta è stato presentato il Centro per la Vaccinazione dei pazienti oncologici realizzato in collaborazione con la Marina Militare. Il personale medico e infermieristico è sia aziendale e sia militare. Sono già stati vaccinati 200 trapiantati e 250 dializzati afferenti alla Unità operativa di Nefrologia diretta dal dott. Rino De Paolo, oltre a 500 pazienti oncologici con i loro caregiver afferenti alla unità operativa di Oncologia diretta dal dott. Gennaro Gadaleta. Durante lo scorso fine settimana è stata avviata la vaccinazione dei pazienti oncoematologici afferenti alla Unità operativa di Ematologia diretta dal dott. Giuseppe Tarantini (sono in totale 700) mentre domani comincia la vaccinazione dei pazienti afferenti alla Radioterapia diretta da Santa Bambace (sono in totale 200). I caregiver vacinati contestualmente, saranno richiamati per essere vaccinati presso gli hub del territorio. Il percorso realizzato permette l’accesso diretto dall’esterno, sala di attesa, accettazione per il consenso, somministrazione del vaccino e sala di osservazione separata. Intanto sono stati già vaccinati 900 malati rari insieme con i loro familiari e caregiver mentre ammontano a quasi 4mila le somministrazioni a cura dei medici di medicina generale. Su tutta la Asl Bt fino a ieri sono stati vaccinati 71.751 soggetti tra prime e seconde dosi.


Asl Foggia. Nei Punti Vaccinali di Popolazione della ASL Foggia, sino alle ore 13 di ieri, sono state somministrate oltre 1.100 dosi di vaccino. Le operazioni continuano. Ieri mattina, intanto, è stato inaugurato il Punto Vaccinale di Popolazione di Monte Sant’Angelo allestito presso il Palazzetto dello Sport, messo a disposizione dall’amministrazione comunale. All’avvio delle attività erano presenti il direttore generale della ASL Foggia dott. Vito Piazzolla e il sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo d’Arienzo. Piazzolla ha ribadito l’importanza strategica delle vaccinazioni di prossimità in provincia di Foggia. Un’organizzazione che, grazie alla collaborazione di tanti sindaci, sta permettendo di raggiungere in modo capillare tutte le comunità locali.

Presso l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo sono stati vaccinati ieri: 24 pazienti oncologici; 32 persone allergiche; 24 persone affette da malattie Rare; 2 dializzati; 34 familiari conviventi. La giornata di lunedì si è conclusa con la somministrazione di circa 2.500 dosi su tutto il territorio provinciale. Dato generale. A ieri, in provincia di Foggia, sono state somministrate in tutto 164.801 dosi di vaccino di cui 119.172 prime dosi e 45.625 seconde dosi. Gli ultraottantenni che hanno ricevuto la prima dose sono in tutto 33.099, di questi hanno fatto anche la seconda somministrazione 24.190. Continua a crescere anche il dato delle persone di età compresa tra 70 e 79 anni che hanno ricevuto la prima dose: a ieri sono 20.710. Hanno ricevuto la prima dose anche 12.605 persone estremamente vulnerabili e con disabilità grave e 6.478 caregivers.

Al Policlinico Riuniti di Foggia presso il Poliambulatorio Vaccinale dell’UOC Igiene del plesso D’Avanzo, nella giornata del 19 aprile sono state vaccinate oltre 232 persone: 84 con condizioni di estrema vulnerabilità, 25 conviventi di pazienti ad alto rischio, 97 adulti di 60 anni di età e più. Inoltre il Policlinico Riuniti comunica che è stata attivata un’offerta vaccinale per le persone con malattie rare e caregiver/conviventi (in possesso dei requisiti previsti) presso l’ambulatorio dell’Unità operativa complessa di Igiene Universitaria dell’ospedale D’Avanzo in viale degli Aviatori 2 a Foggia. A convocare i pazienti per la vaccinazione anti Covid-19 sono gli stessi centri di riferimento che li hanno in cura.

Asl Lecce. Aumentano le vaccinazioni domiciliari e ambulatoriali dei medici di medicina generale giunte a quasi 11mila somministrazioni nella ASL Lecce. Prosegue a pieno ritmo nei 12 Punti vaccinali di popolazione la vaccinazione degli under80: oltre 6000 nella giornata di lunedì, 1623 alle ore 13 di ieri. Di pari passo va avanti la vaccinazione delle persone con più di 80 anni: 43.477 ad aver ricevuto la prima dose, 25.384 ad aver completato la vaccinazione. 192.409 le dosi di vaccino complessivamente somministrate fino a lunedì sera nella provincia di Lecce.

Asl Brindisi. Nella Asl di Brindisi sono circa mille le dosi somministrate lunedì a persone con meno di 80 anni. Con la somministrazione della seconda dose, inoltre, si è concluso il ciclo vaccinale per i pazienti dializzati e sottoposti a trapianto di rene della provincia di Brindisi.  “Tutti i pazienti che il 28 marzo avevano ricevuto la prima dose di vaccino – spiega il direttore del reparto di Nefrologia dell’ospedale Perrino, dott. Luigi Vernaglione – sono stati immunizzati e rappresentano il 95 per cento dei circa 420 pazienti dializzati e sottoposti a trapianto di rene che afferiscono ai centri pubblici di Brindisi, Fasano, Francavilla Fontana, Oria, Ostuni, San Pietro Vernotico e al Diaverum di Mesagne. Per le persone che non hanno avuto la possibilità di vaccinarsi verranno organizzate altre giornate dedicate. Anche i caregiver – conclude Vernaglione – sono stati vaccinati. Per loro è prevista una seconda dose a dodici settimane: siamo in attesa di completare con questo ‘richiamo’ lo scudo immunologico dei pazienti uremici cronici”. Circa 900 dosi di vaccino, infine, sono state messe a disposizione dei medici di base per le somministrazioni a domicilio in programma ieri e oggi.

Asl Taranto. Nelle sedi vaccinali predisposte dall’ASL Taranto, nella mattinata di ieri hanno ricevuto al prima dose di vaccino 904 persone appartenenti alle categorie previste dal piano vaccinale, così suddivise: 344 presso la Scuola Volontari Aeronautica Militare di Taranto, 83 presso il Palaricciardi a Taranto, 220 presso l’hub di Ginosa e 257 nell’hub di Manduria.
Sempre ieri mattina hanno ricevuto la seconda dose di vaccino 578 persone, così suddivise: 358 al Palaricciardi, 130 all’hub di Ginosa, 60 presso la scuola “Marugj” di Manduria, 30 a Lizzano. Sono circa 140mila le persone vaccinate dall’inizio della campagna.