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	<title>ostetricia - la salute in puglia</title>
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		<title>Polo materno infantile del Policlinico di Bari: rinnovati spazi e servizi per le donne in gravidanza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 10:00:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Tre sale travaglio-parto pensate per offrire maggiore comfort e riservatezza alla donna, l’integrazione tra le diverse competenze consente di accompagnare mamma e neonato lungo tutte le fasi e garantire un percorso di cura completo e accessibile a tutte Il polo materno-infantile del Policlinico di Bari si rinnova con un progetto che integra competenze, spazi e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading"><strong>Tre sale travaglio-parto pensate per offrire maggiore comfort e riservatezza alla donna, l’integrazione tra le diverse competenze consente di accompagnare mamma e neonato lungo tutte le fasi e garantire un percorso di cura completo e accessibile a tutte</strong><br></h4>



<p>Il polo materno-infantile del Policlinico di Bari si rinnova con un progetto che integra competenze, spazi e servizi dedicati alla salute della donna e del neonato fin dalle fasi che precedono la gravidanza. Il percorso assistenziale comprende la procreazione medicalmente assistita, la medicina fetale, i controlli in gravidanza, il parto in sicurezza e l’assistenza neonatale, con l’obiettivo di garantire continuità e presa in carico anche nei casi a maggiore complessità.</p>



<p><br>Al terzo piano sono state rinnovate le tre sale travaglio-parto pensate per offrire maggiore comfort e riservatezza alla donna e consentire la presenza del partner durante il travaglio e fino alla nascita. I nuovi ambienti permettono di seguire nello stesso spazio le diverse fasi che precedono il parto, riducendo gli spostamenti. Riqualificate anche le otto stanze di degenza dell’unità operativa di Ginecologia e Ostetricia II, diretta dal prof. <strong>Edoardo Di Naro</strong>, per rendere più confortevole il ricovero delle pazienti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="1004" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Neonatologia-1024x1004.jpeg" alt="" class="wp-image-22688" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Neonatologia-1024x1004.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Neonatologia-300x294.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Neonatologia-768x753.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Neonatologia-429x420.jpeg 429w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Neonatologia-640x627.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Neonatologia-681x667.jpeg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Neonatologia.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>È stata inoltre riattivata la sala operatoria annessa al blocco parto che, insieme a quella già presente al secondo piano, consente di disporre di spazi chirurgici dedicati e di intervenire tempestivamente in caso di complicanze durante il travaglio o il parto che rendano necessario un taglio cesareo o altre procedure.</p>



<p><br>Sempre al terzo piano si trovano i posti letto dell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia I, diretta dal prof. <strong>Ettore Cicinelli</strong>, che assicura assistenza sia ostetrica sia ginecologica. Qui vengono seguite anche le gravidanze che necessitano di un’assistenza specialistica, con un percorso dedicato alle patologie della placenta. L’attività comprende inoltre la chirurgia ginecologica oncologica per il trattamento delle patologie tumorali dell’apparato genitale femminile, offrendo alle donne la possibilità di trovare nello stesso polo gli specialisti necessari, dalla diagnosi all’intervento e nelle successive fasi delle cure.</p>



<p><br>“Il rinnovamento degli ambienti – spiega il direttore sanitario <strong>Danny Sivo</strong> – rafforza il percorso assistenziale unico del Policlinico di Bari, che riunisce nello stesso polo competenze, servizi e professionalità per accompagnare la donna e il neonato in tutte le fasi. Per la donna significa poter usufruire di un percorso di cura completo e accessibile a tutte, senza che la complessità dell’assistenza diventi un ostacolo per chi ne ha bisogno. Stiamo lavorando a una piena integrazione tra ostetriche, ginecologi, anestesisti e neonatologi intensivisti, anche attraverso una migliore organizzazione degli spazi, per garantire continuità delle cure e una risposta tempestiva quando la gravidanza, il parto o le condizioni del neonato richiedono un’assistenza più complessa”.</p>



<p><br>Il percorso nascita al Policlinico, infatti, parte già dalla fase del concepimento attraverso i servizi di procreazione medicalmente assistita di primo livello di cui è responsabile la dottoressa <strong>Claudia Nardelli</strong>, che garantisce sia alla donna che all’uomo con problemi di infertilità, una valutazione specialistica e multidisciplinare per avviare un percorso di PMA più adeguato e personalizzato.</p>



<p><br>A prendere in carico la gestante e la coppia già dalle prime settimane di concepimento l’attività di medicina fetale di cui è responsabile la prof. <strong>Antonella Vimercati,</strong> dedicate alla valutazione della salute e dello sviluppo del feto e alla gestione delle gravidanze che richiedono un monitoraggio specialistico con la disponibilità del fondamentale counselling neonatologico. L’integrazione tra le diverse competenze consente di accompagnare la donna lungo tutte le fasi della gravidanza, predisponendo, quando necessario, un’assistenza personalizzata e multidisciplinare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="554" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Riunione-malattie-fetali-1024x554.jpeg" alt="" class="wp-image-22687" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Riunione-malattie-fetali-1024x554.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Riunione-malattie-fetali-300x162.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Riunione-malattie-fetali-768x416.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Riunione-malattie-fetali-776x420.jpeg 776w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Riunione-malattie-fetali-640x347.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Riunione-malattie-fetali-681x369.jpeg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/Riunione-malattie-fetali.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>Un ruolo centrale nelle gravidanze fisiologiche è svolto dalle ostetriche e prosegue con la presa in carico della puerpera dopo il parto.<br>Il neonato viene quindi affidato all’equipe della unità operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, diretta dal prof. <strong>Nicola Laforgia</strong>, situata al primo piano, dove sono in fase di realizzazione nuovi ambienti dedicati alle mamme e alle famiglie e ulteriori posti letto per i neonati. L’unità operativa accoglie neonati di tutte le età gestazionali e con patologie complesse ad alta intensità da tutta la regione e oltre, ragion per cui è fondamentale garantire spazi adeguati e confortevoli per i genitori, spesso residenti altrove.</p>



<p><br>L’obiettivo è consentire quel contatto continuo madre-neonato, genitori-neonato e anche familiari-neonato che rappresenta un vero e proprio atto di cura, con documentati effetti positivi sul benessere psico-fisico della neomamma e della coppia, sull’incentivazione e sul supporto all’allattamento materno e sul neurosviluppo a lungo termine del neonato.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/09/01/polo-materno-infantile-del-policlinico-di-bari-rinnovati-spazi-e-servizi-per-le-donne-in-gravidanza/">Polo materno infantile del Policlinico di Bari: rinnovati spazi e servizi per le donne in gravidanza</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Al &#8220;Bonomo&#8221; di Andria primi interventi ginecologici senza cicatrici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 16:32:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Eseguiti al Bonomo di Andria i primi interventi con la tecnica mininvasiva V-Notes, che non prevede incisioni addominali e assicura alle pazienti un recupero post operatorio molto più breve. I primi due interventi, a cura della Chirurgia Ginecologica della U.O.C. Ginecologia e Ostetricia diretta dal dott. Beniamino Casalino, dopo un accreditamento effettuato presso il Policlinico [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Eseguiti al Bonomo di Andria i primi interventi con la tecnica mininvasiva V-Notes, che non prevede incisioni addominali e assicura alle pazienti un recupero post operatorio molto più breve.</p>



<p>I primi due interventi, a cura della Chirurgia Ginecologica della U.O.C. Ginecologia e Ostetricia diretta dal dott. <strong>Beniamino Casalino</strong>, dopo un accreditamento effettuato presso il Policlinico Gemelli di Roma, sono stati eseguiti con successo su una paziente di 44 anni, portatrice di una voluminosa cisti ovarica ed una donna di 58 anni, affetta da prolasso genitale severo.</p>



<p>Tale procedura mininvasiva utilizza l&#8217;accesso vaginale e non prevede le incisioni addominali tipiche della laparoscopia tradizionale, assicurando alle pazienti un recupero post operatorio più breve e nessuna cicatrice cutanea. L’approccio tranvaginale tradizionale ha dimostrato, infatti, limitazioni visive nell’operare in sicurezza su strutture profonde. La tecnica V-Notes supera questo ostacolo consentendo una visione più ampia e sicura delle strutture pelviche grazie all’utilizzo della telecamera endoscopica, unendo i vantaggi della chirurgia vaginale tradizionale con quelli della moderna laparoscopia.</p>



<p>L’introduzione di questa metodica pone Andria tra i centri chirurgici in Puglia in cui le patologie ginecologiche possono essere trattate chirurgicamente oltre che con tecniche tradizionali anche con procedure miniinvasive laparoscopiche, robotiche e vaginali, nella continua attenzione a rispondere ai bisogni delle donne del territorio, evitando inutili “migrazioni” verso altre realtà assistenziali.</p>



<p>&#8220;È possibile utilizzare questa tecnica, nota come V-Notes (Vaginal Natural Orifice Transluminal Endoscopic Surgery)- spiega il dott. Casalino &#8211; per selezionati interventi ginecologici, come nei casi di donne operate per cancro della mammella che si devono sottoporre all&#8217;isterectomia, la rimozione profilattica delle tube e delle ovaie per motivi di predisposizione genetica come la positività per le mutazioni BRCA&#8221;.</p>



<p>&#8220;Oltre al vantaggio di una rapida ripresa e una minore degenza post operatoria – conclude il dott. Casalino – la tecnica VNotes offre ovvi benefici di natura estetica evitando alle pazienti anche le pur piccole cicatrici nell&#8217;ombelico e nella parte bassa dell&#8217;addome, necessarie per la laparoscopia tradizionale&#8221;.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/01/21/al-bonomo-di-andria-primi-interventi-ginecologici-senza-cicatrici/">Al “Bonomo” di Andria primi interventi ginecologici senza cicatrici</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Nuovo reparto di Ginecologia chirurgica al &#8220;Di Venere&#8221; di Bari: 12 posti letto in più, attrezzature moderne e ambienti confortevoli</title>
		<link>https://www.lasaluteinpuglia.it/2025/07/10/nuovo-reparto-di-ginecologia-chirurgica-al-di-venere-di-bari-12-posti-letto-in-piu-attrezzature-moderne-e-ambienti-confortevoli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nuovo-reparto-di-ginecologia-chirurgica-al-di-venere-di-bari-12-posti-letto-in-piu-attrezzature-moderne-e-ambienti-confortevoli</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2025 14:31:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi l’apertura dell’area di degenza riqualificata al settimo piano del padiglione B, dedicata a percorsi assistenziali distinti e specializzati rispetto alla Ostetricia, relativi al trattamento di problematiche onco ginecologiche, endometriosi, disturbi del pavimento pelvico e menopausa Un nuovo reparto di Ginecologia chirurgica all’Ospedale Di Venere dedicato alla cura delle patologie femminili ad alta specializzazione. L’Unità [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading"><strong>Oggi l’apertura dell’area di degenza riqualificata al settimo piano del padiglione B, dedicata a percorsi assistenziali distinti e specializzati rispetto alla Ostetricia, relativi al trattamento di problematiche onco ginecologiche, endometriosi, disturbi del pavimento pelvico e menopausa</strong></h4>



<p>Un nuovo reparto di Ginecologia chirurgica all’Ospedale Di Venere dedicato alla cura delle patologie femminili ad alta specializzazione. L’Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia del presidio di Carbonara si è arricchita di ulteriori dodici posti letto riservati interamente a percorsi assistenziali distinti rispetto alla Ostetricia, relativi al trattamento di problematiche onco ginecologiche, endometriosi, disturbi del pavimento pelvico e menopausa. La nuova area di degenza &#8211; al settimo piano del padiglione B – è stata riqualificata secondo criteri di modernità, efficienza e comfort – oltre che attrezzata con strumentazione avanzata per isteroscopia, ecografia ginecologica e chirurgia laparoscopica.</p>



<p>A visitarla questa mattina, il presidente della Regione,<strong> Michele Emiliano</strong> con il direttore generale della ASL <strong>Luigi Fruscio</strong>, il direttore medico di presidio, <strong>Maurizio Marra</strong>, e il dottor <strong>Paolo Volpe</strong>, direttore Dipartimento Gestione avanzata rischio riproduttivo e gravidanze a rischio che hanno incontrato tutto il personale della Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia del Di Venere, diretta dal dottor <strong>Mario Vicino</strong>.</p>



<p> “Con questa nuova apertura – ha commentato il presidente Emiliano – abbiamo separato due percorsi, la Ginecologia e la Ostetricia, che finora erano unificati, in situazioni spesso incompatibili. Aver segmentato queste due branche, coordinate da personale competente, è un segno di attenzione e rispetto nei confronti delle pazienti. L’Ospedale Di Venere rafforza il proprio ruolo di riferimento per la salute della donna, offrendo percorsi assistenziali completi, integrati e ad alta specializzazione. Nella ASL di Bari, dove convivono nello stesso Dipartimento, le Ginecologie aziendali, i Punti nascita, la Genetica medica, la Medicina Fetale, le Pianificazioni famigliari la Terapia intensiva neonatale, la Neonatologia e la Procreazione medicalmente assistita, è stato istituito un modello sanitario che prende in carico la persona, dalla fase pre concezionale fino alla nascita e ai primi momenti di vita del neonato, anche in presenza di condizioni complesse o ad alta complessità clinica”.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="682" data-id="20187" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/corridoio-1024x682.jpeg" alt="" class="wp-image-20187" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/corridoio-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/corridoio-300x200.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/corridoio-768x512.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/corridoio-1536x1023.jpeg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/corridoio-630x420.jpeg 630w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/corridoio-640x426.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/corridoio-681x454.jpeg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/corridoio.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="20188" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/letti-1024x683.jpeg" alt="" class="wp-image-20188" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/letti-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/letti-300x200.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/letti-768x512.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/letti-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/letti-2048x1365.jpeg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/letti-630x420.jpeg 630w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/letti-640x427.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/letti-681x454.jpeg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<p><strong>L’intervento</strong></p>



<p>La nuova area di degenza è stata riqualificata con una spesa di lavori strutturali pari a 1,4 milioni di euro, nell’ambito di un finanziamento ex art. 20 Legge 67/88. Il reparto è stato progressivamente attrezzato con laparoscopio, monitor, poltrone ginecologiche, una doppia postazione per le isteroscopie, e un ecotomografo ginecologico cioè un dispositivo che utilizza ultrasuoni per eseguire ecografie ginecologiche, sia transvaginali che transaddominali per un investimento complessivo di circa 540mila euro.&nbsp; Nel progetto &#8211; a cura dell’Area gestione tecnica aziendale &#8211; particolare attenzione è stata riservata all’ergonomia degli spazi, alla privacy delle pazienti e alla sicurezza dei percorsi. Gli ambulatori e le stanze di degenza sono stati concepiti per garantire un’elevata qualità dell’assistenza e un ambiente accogliente e funzionale.</p>



<p>&nbsp;“Oggi si conclude – ha dichiarato il&nbsp;<strong>dg Fruscio</strong>&nbsp;&#8211; un processo complesso e strategico che in questi anni ha impegnato l’azienda sanitaria in investimenti finalizzati alla&nbsp; istituzione di un centro avanzato dedicato al percorso della donna, e più in generale della coppia, potenziato oggi con questa struttura che va ad elevare l’ offerta terapeutica e migliora la presa in carico delle pazienti, con la medicina di precisione, e un alto livello di competenza clinica e tecnologica”.</p>



<p>Con l’attivazione del settimo piano, interamente dedicato alla chirurgia ginecologica, è stata predisposta una migliore organizzazione degli spazi al sesto piano, che verrà destinata ai ricoveri di Pianificazione familiare, alla Chirurgia fetale e, più in generale, alla gestione delle patologie fetali. Questo nuovo assetto organizzativo nasce con l’obiettivo di offrire un’assistenza specializzata e rispettosa della dignità e delle necessità delle pazienti che affrontano situazioni particolarmente complesse e delicate in gravidanza. Saranno accolte in ambienti riservati, progettati per garantire riservatezza, comfort e supporto psicologico.</p>



<p>L’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia del Di Venere si incardina nel Dipartimento Gestione avanzata rischio riproduttivo e gravidanze a rischio, diretto dal dottor Paolo Volpe. “Al centro di ogni investimento, innovazione o riorganizzazione ci sono le pazienti – ha dichiarato il&nbsp;<strong>dottor Volpe</strong>&nbsp;– il nostro impegno quotidiano è rivolto a garantire risposte adeguate ai loro bisogni, anche quando questi richiedono un approccio multidisciplinare. Lavoriamo per offrire un&#8217;assistenza personalizzata, completa e di alta qualità, in grado di affrontare la complessità delle diverse condizioni cliniche con professionalità e umanità”.</p>



<p>Come ha sottolineato il&nbsp;<strong>dottor Vicino</strong>, “L’attività ginecologica ha conosciuto un notevole sviluppo, con l’attivazione di ambulatori specialistici dedicati a: endometriosi, tanto che il Di Venere è uno dei tre centri regionali di terzo livello; adolescenza e menopausa per la gestione dei disturbi ormonali e funzionali legati all’età; pavimento pelvico, per cui sono stati effettuati oltre 150 interventi di chirurgia laparoscopica per prolassi urogenitali e, infine, isteroscopia ambulatoriale, per la quale vengono eseguite circa 30 prestazioni settimanali in diagnosi e trattamento di patologie intrauterine, anche senza anestesia”.</p>



<p>Avere un reparto ad hoc per la ginecologia chirurgica garantisce alle pazienti un accesso tempestivo e qualificato ai percorsi diagnostico-terapeutici per le patologie ginecologiche di interesse chirurgico. Circa il 60% dei ricoveri riguarda casi ad alta complessità clinica. Il 2024 si è, infatti, chiuso con 2.614 ricoveri, di cui 1298 per interventi chirurgici, eseguiti con tecniche mininvasive laparoscopiche, per patologie benigne, come l’endometriosi e la correzione del prolasso, e per quelle di natura oncologica.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="643" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/operatrice-1024x643.jpeg" alt="" class="wp-image-20189" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/operatrice-1024x643.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/operatrice-300x188.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/operatrice-768x482.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/operatrice-1536x965.jpeg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/operatrice-2048x1286.jpeg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/operatrice-669x420.jpeg 669w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/operatrice-640x402.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2025/07/operatrice-681x428.jpeg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>I numeri</strong></p>



<p>Per quanto riguarda la Ostetricia, ospitata al sesto piano, viene garantita la presa in carico della gravidanza a rischio e a termine, con la possibilità di effettuare la parto-analgesia h24 e il parto in acqua, in un blocco parto composto da cinque diverse postazioni. Il 2024 ha segnato un record nel numero di parti effettuati: 2096.</p>



<p>Numeri importanti arrivano anche dalle attività chirurgiche ginecologiche: sono 30.186 le prestazioni, comprese quelle ambulatoriali, garantite dalla Unità operativa dal 2024 ad oggi, con un incremento del 30% in più rispetto all’anno precedente.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2025/07/10/nuovo-reparto-di-ginecologia-chirurgica-al-di-venere-di-bari-12-posti-letto-in-piu-attrezzature-moderne-e-ambienti-confortevoli/">Nuovo reparto di Ginecologia chirurgica al “Di Venere” di Bari: 12 posti letto in più, attrezzature moderne e ambienti confortevoli</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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