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	<title>Ultime Notizie - la salute in puglia</title>
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	<description>l&#039;informazione Medico Scientifica rivolta ai Pugliesi</description>
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		<title>SIMI Puglia e Basilicata: “Utilizzare bene le risorse destinate alla Sanità significa garantire cure di qualità”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 15:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[antonio giovanni solimando]]></category>
		<category><![CDATA[medicina interna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sostenibilità del sistema sanitario, appropriatezza delle cure e capacità di rispondere alla crescente complessità dei pazienti sono temi strettamente connessi. L’invecchiamento della popolazione e la diffusione di condizioni croniche e pluripatologiche richiedono infatti un’organizzazione in grado di conciliare l’impiego delle risorse con la qualità e la continuità delle cure. Su questi aspetti interviene il prof. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sostenibilità del sistema sanitario, appropriatezza delle cure e capacità di rispondere alla crescente complessità dei pazienti sono temi strettamente connessi. L’invecchiamento della popolazione e la diffusione di condizioni croniche e pluripatologiche richiedono infatti un’organizzazione in grado di conciliare l’impiego delle risorse con la qualità e la continuità delle cure. Su questi aspetti interviene il prof. <strong>Antonio Giovanni Solimando</strong>, Presidente Società Italiana di Medicina Interna (SIMI) Puglia e Basilicata, sottolineando il ruolo della Medicina Interna nel percorso di cura del paziente complesso.</p>



<p>“La fase di riorganizzazione e di attenzione al contenimento della spesa che sta interessando il sistema sanitario nazionale e, in particolare, il sistema sanitario pugliese, rappresenta un passaggio importante, nel quale rigore nella gestione delle risorse e qualità dell’assistenza devono procedere insieme. L’efficienza di un sistema sanitario, infatti, non può essere valutata soltanto in termini economici, ma anche attraverso la capacità di garantire cure efficaci, tempestive, appropriate ed eque”, dichiara il prof. Solimando.</p>



<p>Il medico internista è lo specialista della sintesi clinica e della complessità. Integra competenze cardiovascolari, metaboliche, respiratorie, epato-gastroenterologiche, immunologiche, ematologiche e infettivologiche, formula e verifica ipotesi diagnostiche, stabilisce le priorità terapeutiche ed è in grado di coordinare l’intero percorso di diagnosi e trattamento. In diversi sistemi sanitari questa esigenza ha favorito lo sviluppo dell’hospital medicine e della figura dell’hospitalist.</p>



<p>“La tradizione internistica italiana può svolgere una funzione analoga, mantenendo al tempo stesso una forte identità diagnostica, scientifica e formativa. Più la medicina diventa necessariamente superspecialistica, più cresce il bisogno di una competenza capace di ricomporre le diverse decisioni nel paziente complesso – prosegue il prof. Solimando –. Da qui parte anche il concetto di appropriatezza. Nel Servizio Sanitario Nazionale e nella Sanità Pubblica utilizzare bene le risorse è contemporaneamente una responsabilità clinica ed etica. L’appropriatezza rappresenta uno strumento fondamentale per utilizzare bene le risorse: ridurre prestazioni e interventi a basso valore clinico significa infatti poter concentrare maggiormente le risorse su ciò che produce un reale beneficio per il paziente. Un esame, una procedura o una terapia che non modificano la diagnosi, la prognosi o la gestione del paziente possono produrre non soltanto costi, ma falsi positivi, ulteriori accertamenti, effetti indesiderati e perdita di tempo assistenziale”.</p>



<p>Secondo il Presidente SIMI Puglia e Basilicata, anche le scelte organizzative e quelle relative al personale possono essere valutate alla luce dei bisogni assistenziali e della complessità clinica, affiancando agli indicatori economici una maggiore attenzione agli esiti: tempi di attesa, riammissioni, complicanze evitabili, sicurezza delle terapie, durata delle degenze e continuità assistenziale dopo la dimissione.</p>



<p>La Società Italiana di Medicina Interna, in questa prospettiva, sottolinea l’importanza di rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, attraverso Case della Comunità, Ospedali di Comunità, assistenza domiciliare e telemedicina, costruendo percorsi più appropriati e continui. Le Case della Comunità possono intercettare prevenzione, cronicità e fragilità; gli Ospedali di Comunità accompagnare il paziente stabilizzato verso il recupero e il domicilio; la telemedicina favorire monitoraggio, teleconsulto e condivisione delle informazioni. La dimissione, in questa prospettiva, non è la fine della cura ma una transizione clinica programmata.</p>



<p>“La sostenibilità non viene vista come una semplice riduzione dei costi, ma come la capacità di utilizzare meglio le risorse mantenendo al centro gli esiti di salute. Come Società Italiana di Medicina Interna guardiamo alla fase attuale come a un’opportunità di confronto e di innovazione, nella convinzione che non si tratti semplicemente di fare di più o di meno, ma di fare ciò che serve, nel luogo più appropriato e con le competenze necessarie, verificandone nel tempo i risultati. Un approccio nel quale sostenibilità, appropriatezza, qualità ed equità possano rafforzarsi reciprocamente”, conclude il prof. Solimando.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/09/10/simi-puglia-e-basilicata-utilizzare-bene-le-risorse-destinate-alla-sanita-significa-garantire-cure-di-qualita/">SIMI Puglia e Basilicata: “Utilizzare bene le risorse destinate alla Sanità significa garantire cure di qualità”</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Schizofrenia, studio UniBa: dalla risonanza magnetica nuovi indizi per personalizzare le terapie farmacologiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 11:03:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
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		<category><![CDATA[alessandro bertolino]]></category>
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		<category><![CDATA[Neuropsicologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno studio dell’ateneo pugliese apre nuove prospettive per la medicina di precisione in psichiatria. La ricerca, pubblicata su Nature Communications, identifica due profili di attività cerebrale associati a una diversa sensibilità ai farmaci che agiscono sulla dopamina. Analizzati i dati di oltre 1.200 persone. Capire meglio perché i pazienti con schizofrenia possano rispondere in modo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading">Uno studio dell’ateneo pugliese apre nuove prospettive per la medicina di precisione in psichiatria. La ricerca, pubblicata su Nature Communications, identifica due profili di attività cerebrale associati a una diversa sensibilità ai farmaci che agiscono sulla dopamina. Analizzati i dati di oltre 1.200 persone.</h4>



<p>Capire meglio perché i pazienti con schizofrenia possano rispondere in modo diverso ai farmaci antipsicotici e individuare profili cerebrali utili, in futuro, a personalizzare le terapie: è questa la prospettiva aperta dallo studio <strong>Reproducible human reward imaging phenotypes exhibit differential sensitivity to dopamine D2 receptor antagonism</strong> dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Nature Communications, che ha identificato attraverso la risonanza magnetica funzionale due differenti profili di attività cerebrale legati al sistema della ricompensa e a una diversa sensibilità ai farmaci che agiscono sulla dopamina.</p>



<p>Nel dettaglio, la ricerca ha analizzato i dati di risonanza magnetica funzionale di 1251 persone appartenenti a cinque gruppi indipendenti. I due profili cerebrali sono stati inizialmente individuati in un ampio campione europeo di 890 volontari sani e successivamente ritrovati in un secondo gruppo indipendente di 245 persone reclutate all’Università di Bari, confermando che la distinzione era riproducibile anche in un campione diverso. Lo studio è poi proseguito con i dati degli studi farmacologici e, infine, con un gruppo clinico raccolto a Bari composto da 34 persone, 17 con schizofrenia e 17 con primo episodio psicotico.</p>



<p>Il lavoro porta le firme, tra gli altri, di <strong>Nicola Sambuco</strong>, ricercatore del Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze di UniBa, e <strong>Antonella Lupo</strong>, già iscritta al Dottorato Nazionale in Intelligenza Artificiale per la Salute e le Scienze della Vita sempre a UniBa. A coordinare il progetto è stato il professore ordinario di Neuropsicologia e Neuroscienze Cognitive dell’Università di Bari <strong>Giulio Pergola</strong> (nel riquadro dell&#8217;immagine in evidenza).</p>



<p>Il focus dello studio riguarda il modo in cui il cervello elabora la ricompensa. I ricercatori hanno individuato due profili distinti e riproducibili: nel primo l’attività cerebrale è più intensa davanti ai segnali che anticipano una ricompensa; nel secondo è invece maggiore quando la ricompensa viene effettivamente ottenuta. I due profili, definiti rispettivamente Sign-Tracker (ST) e Goal-Tracker (GT), erano già stati descritti negli studi sui roditori e sono stati ora identificati nell’uomo e replicati in campioni indipendenti.<br></p>



<p>La distinzione assume particolare rilevanza nel momento in cui entrano in gioco i farmaci. “Rianalizzando quei dati con il nostro modello &#8211;<br>spiega a tal proposito il dottor Sambuco &#8211; sono emersi effetti dei farmaci che restavano invisibili quando i partecipanti venivano<br>considerati tutti insieme. I farmaci che bloccano i recettori D2 della dopamina riducevano la risposta cerebrale ai segnali di ricompensa<br>soltanto nel gruppo attratto dal segnale, che riferiva anche un calo di energia. Nell&#8217;altro gruppo questo effetto non emergeva”. In particolare,<br>l&#8217;effetto di riduzione della risposta anticipatoria ha riguardato i soggetti con profilo ST trattati con risperidone, aloperidolo e amisulpride, ma non quelli con profilo GT. L’aripiprazolo, che agisce attraverso un meccanismo differente, ha prodotto invece uno schema di risposta opposto.<br></p>



<p>Si tratta di un avanzamento metodologico fondamentale: l’analisi originaria degli stessi dati sull’amisulpride non aveva per esempio mostrato alcun effetto significativo sull’anticipazione della ricompensa. È stato solo grazie alla suddivisione nei due profili cerebrali che è emersa una risposta farmacologica precisa, fino a quel momento mascherata dalla media di gruppo.</p>



<p>“Si parla spesso di ricerca interdisciplinare e questo &#8211; spiega il coordinatore dello studio Giulio Pergola &#8211; ne è un vero esempio. L&#8217;utilizzo di un modello derivato dalla psicologia sperimentale ha permesso l&#8217;identificazione di sottogruppi di pazienti che effettivamente rispondono in modo diverso al trattamento farmacologico. L&#8217;unione delle prospettive provenienti dalla psicologia, dalla biologia e dalla medicina fa la forza di questo studio”.</p>



<p><br>Il modello è stato applicato ai pazienti con schizofrenia e primo episodio psicotico seguiti a Bari. Anche nel campione clinico, i ricercatori sono riusciti a riconoscere i due differenti profili di attività cerebrale. Nei pazienti per i quali erano disponibili informazioni sul trattamento, inoltre, una maggiore azione della terapia sui recettori D2 della dopamina è risultata associata a una minore attività dello striato ventrale durante l’anticipazione della ricompensa.<br></p>



<p>Tale risposta cerebrale è risultata a sua volta collegata alla gravità dei sintomi negativi, come apatia e ritiro sociale. Un aspetto di particolare interesse, perché proprio i sintomi negativi rappresentano una dimensione della schizofrenia spesso resistente ai trattamenti. I risultati suggeriscono quindi che le differenze individuali nell’attività cerebrale possano contribuire a spiegare perché gli effetti delle terapie che agiscono sul sistema dopaminergico non siano uniformi tra i pazienti. <br></p>



<p>La ricerca apre dunque la prospettiva di una psichiatria più personalizzata, nella quale le informazioni ottenute attraverso il neuroimaging possano contribuire in futuro a distinguere gruppi di pazienti con una diversa sensibilità ai trattamenti. Non si tratta ancora di un test pronto per l’impiego clinico: gli stessi autori sottolineano, tra i limiti dello studio, le dimensioni contenute del campione di pazienti e la difficoltà di distinguere completamente le caratteristiche individuali dagli effetti prodotti nel tempo dall’assunzione di farmaci antipsicotici. È però innegabile che i risultati indichino un possibile biomarcatore di neuroimaging e una strada da approfondire verso future previsioni cliniche basate sulla risonanza magnetica funzionale.</p>



<p>“Studi come questo &#8211; afferma il professor<strong> Alessandro Bertolino</strong>, direttore della Clinica Psichiatrica di UniBa e tra i coautori dello studio &#8211; mostrano che il neuroimaging può diventare uno strumento clinico e non soltanto di ricerca. L&#8217;obiettivo è arrivare a distinguere in anticipo quali pazienti siano più sensibili a un determinato trattamento, per aumentarne i benefici e ridurre il rischio di effetti indesiderati”.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/09/10/schizofrenia-studio-uniba-dalla-risonanza-magnetica-nuovi-indizi-per-personalizzare-le-terapie-farmacologiche/">Schizofrenia, studio UniBa: dalla risonanza magnetica nuovi indizi per personalizzare le terapie farmacologiche</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Tumore del pancreas: sensori &#8220;intelligenti&#8221; nei tessuti misurano la risposta alla chemioterapia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:35:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Un team di ricerca di Cnr-Nanotec, Tecnomed Puglia, Università del Salento e Asl Lecce ha sviluppato una piattaforma di laboratorio che riproduce il tumore di ciascun paziente e ne misura la risposta ai farmaci chemioterapici. Sperimentata su un campione preclinico di pazienti operati per tumore del pancreas, la piattaforma ha mostrato risultati coerenti con l&#8217;andamento [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading">Un team di ricerca di Cnr-Nanotec, Tecnomed Puglia, Università del Salento e Asl Lecce ha sviluppato una piattaforma di laboratorio che riproduce il tumore di ciascun paziente e ne misura la risposta ai farmaci chemioterapici. Sperimentata su un campione preclinico di pazienti operati per tumore del pancreas, la piattaforma ha mostrato risultati coerenti con l&#8217;andamento clinico osservato. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista internazionale Small</h4>



<p>Il tumore del pancreas è tra le neoplasie più difficili da trattare: la sopravvivenza a cinque anni resta molto bassa e la risposta ai farmaci può variare significativamente da paziente a paziente, anche a fronte di effetti collaterali importanti. Individuare precocemente la terapia più efficace per ciascun paziente rappresenta quindi una delle principali sfide della medicina di precisione.</p>



<p>Per affrontare questa esigenza, un team di ricerca dell’Istituto di Nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Lecce (Cnr-Nanotec), Tecnomed Puglia, Università del Salento e Asl Lecce ha realizzato uno studio esperimento innovativo: sono stati prelevati campioni di tessuto tumorale di cinque pazienti, quindi dissociati in singole cellule e incapsulate in minuscole sfere di gel tridimensionali, le cosiddette &#8220;tumorsfere&#8221; da loro messe a punto, insieme a sensori ottici, sviluppati dallo stesso team, capaci di misurare in tempo reale, senza ulteriori prelievi, le variazioni di acidità nello spazio intorno a ogni singola cellula.</p>



<p>“Le tumorsfere sono state quindi esposte a tre farmaci utilizzati nel trattamento del tumore del pancreas: il protocollo FOLFIRINOX e i principi attivi Gemcitabina e Paclitaxel”, spiega <strong>Loretta L. del Mercato</strong>, Dirigente di Ricerca di Cnr-Nanotec e di Tecnomed Puglia. “Le variazioni di acidità misurate durante il trattamento sono risultate differenti, in funzione sia del paziente sia del farmaco, e sono state associate alla risposta delle cellule tumorali al trattamento, fornendo un’indicazione precoce della risposta ai farmaci”.</p>



<p>I ricercatori hanno creato una piattaforma di laboratorio innovativa che integra sensing e imaging avanzato con tessuti complessi prelevati direttamente da pazienti: “Minuscoli sensori ottici, osservati al microscopio in tempo reale, ci permettono di misurare cellula per cellula come il tumore di ciascun paziente, riprodotto in modelli 3D in vitro, reagisce a un farmaco in laboratorio, avvicinando la ricerca alle esigenze specifiche di ogni singolo malato”, prosegue Del Mercato.</p>



<p>“Nella pratica clinica scopriamo se una terapia funziona solo dopo settimane o mesi. In questo studio le previsioni ottenute in laboratorio dalle tumorsfere sono risultate coerenti con l’andamento clinico reale in quattro pazienti su cinque, un primo segnale incoraggiante verso terapie più personalizzate”, precisa <strong>Marcello G. Spampinato</strong>, Direttore del Dipartimento di Chirurgia generale e Specialistiche della ASL Lecce. </p>



<p>“Questo risultato nasce dalla stretta collaborazione tra ricerca traslazionale di base e clinica resa possibile da Tecnomed Puglia, il centro congiunto Cnr-Università del Salento per la medicina di precisione, insieme all’Asl di Lecce. Il prossimo obiettivo è validare la piattaforma su un numero più ampio di pazienti, per capire se potrà diventare in futuro uno strumento concreto di supporto alle decisioni terapeutiche nei tumori più difficili da trattare”, conclude <strong>Giuseppe Gigli</strong>, Direttore Scientifico di Tecnomed Puglia.</p>



<p><strong>Didascalia immagine:</strong> Schema del processo di studio, dal tessuto tumorale prelevato dal paziente alla creazione delle tumorsfere con sensori ottici integrati, fino al test dei farmaci chemioterapici e al monitoraggio della risposta di ciascun paziente al trattamento. (Immagine tratta dallo studio pubblicato su Small).</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/09/10/tumore-del-pancreas-sensori-intelligenti-nei-tessuti-misurano-la-risposta-alla-chemioterapia/">Tumore del pancreas: sensori “intelligenti” nei tessuti misurano la risposta alla chemioterapia</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Il prof. Carlucci, Ordinario UniBa, alla guida della Scuola permanente di Citizen Science ed Educazione alla Sostenibilità con sede a Taranto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 13:41:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Sarà il professor Roberto Carlucci, Ordinario presso il Dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, a dirigere la Scuola permanente per la Citizen Science ed Educazione alla sostenibilità (CiSES), nata a Taranto con l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla ricerca scientifica e sviluppare nuove competenze nel campo della tutela [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/07/09/il-prof-carlucci-ordinario-uniba-alla-guida-della-scuola-permanente-di-citizen-science-ed-educazione-alla-sostenibilita-con-sede-a-taranto/">Il prof. Carlucci, Ordinario UniBa, alla guida della Scuola permanente di Citizen Science ed Educazione alla Sostenibilità con sede a Taranto</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà il professor <strong>Roberto Carlucci</strong>, Ordinario presso il Dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, a dirigere la Scuola permanente per la Citizen Science ed Educazione alla sostenibilità (CiSES), nata a Taranto con l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla ricerca scientifica e sviluppare nuove competenze nel campo della tutela ambientale.</p>



<p>La nomina è arrivata mercoledì 8 luglio, nel corso della prima riunione del Comitato di gestione della Scuola. Un nuovo passo avanti nel percorso avviato lo scorso maggio con la firma del protocollo d’intesa che ha dato ufficialmente il via alla nascita della CiSES.</p>



<p>Al centro del progetto c’è il dialogo tra cittadini, mondo scientifico, enti e istituzioni pubbliche. La Citizen Science si fonda infatti sul coinvolgimento diretto delle persone nelle attività di monitoraggio ambientale e di ricerca, al fianco degli studiosi, contribuendo alla raccolta, all’analisi e all’interpretazione dei dati relativi all’ambiente e al territorio.</p>



<p>L’obiettivo della Scuola è creare un ambiente di collaborazione capace di favorire la nascita di progetti innovativi nei settori del monitoraggio ambientale, dell’educazione alla sostenibilità e delle iniziative sociali e culturali. Un ruolo centrale sarà affidato ai giovani biologi, chiamati ad acquisire competenze specifiche per diventare protagonisti delle nuove politiche di tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile.</p>



<p>Nel corso della prima riunione, oltre alla nomina del direttore, il Comitato di gestione ha avviato il lavoro di programmazione delle future attività. Tra i suoi compiti figurano lo sviluppo delle convenzioni attuative dell’accordo, il coordinamento delle relazioni istituzionali tra i soggetti promotori, la verifica periodica dei risultati raggiunti e la pianificazione delle iniziative della Scuola.</p>



<p>Il Comitato riunisce i rappresentanti delle realtà che hanno dato vita al progetto: Fondazione Italiana Biologi (FIB), Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), Jonian Dolphin Conservation ETS (JDC), Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata (OBPB), Segretariato Italiano Giovani Biologi (SIGB) e Associazione Italiana Biologi (AIB).</p>



<p>Ne fanno parte <strong>Vincenzo D’Anna</strong>, presidente pro tempore di FIB e FNOB, il vicepresidente della FIB <strong>Antonio Mazzotta</strong>, la consigliera segretaria della FNOB <strong>Carla Cimmino</strong>, il presidente della Jonian Dolphin Conservation <strong>Vittorio Pollazzon</strong> e <strong>Carmelo Fanizza</strong>, la presidente dell’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata <strong>Elvira Tarsitano</strong>, <strong>Daniela Arduini</strong>, presidente dell’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo, per il Segretariato Italiano Giovani Biologi, e <strong>Domenico Laurendi</strong>, presidente dell’Ordine dei Biologi della Calabria, per l’Associazione Italiana Biologi.</p>



<p>La nascita della CiSES rappresenta il risultato di un percorso portato avanti da tempo dai promotori, impegnati a mettere a disposizione competenze scientifiche, culturali e professionali per contribuire all’educazione ambientale e al rilancio della ricerca in una prospettiva di sviluppo sostenibile.</p>



<p>Un impegno già concretizzatosi attraverso iniziative e occasioni di confronto tra studiosi delle scienze della vita e professionisti, con l’obiettivo di favorire la ricerca e creare scuole permanenti dedicate alla formazione dei biologi su tutto il territorio nazionale.</p>



<p>La Scuola ha sede negli spazi di Palazzo Amati, che ospita anche la Jonian Dolphin Conservation. Il progetto prevede la condivisione di strumenti, competenze e reti di cooperazione e punta ad ampliare progressivamente la partecipazione ad università, enti di ricerca, scuole e altre istituzioni interessate.</p>



<p>L’obiettivo è consolidare una rete capace di progettare attività inclusive e innovative, stimolare la partecipazione dei cittadini e rafforzare la formazione sul campo dei biologi.</p>



<p>Il Comitato di gestione tornerà a riunirsi alla fine di luglio per programmare e avviare le prime attività, previste già nei prossimi mesi. La sfida è creare un modello virtuoso capace di generare competenze e nuove opportunità e di contribuire concretamente allo sviluppo di politiche attive per la sostenibilità.</p>



<p>«La nomina del professor Carlucci, persona qualificata e autorevole, come direttore della Scuola CiSES è per noi motivo di orgoglio – ha dichiarato il presidente nazionale della FNOB, Vincenzo D’Anna –. Siamo sicuri che, con la sua guida, gli obiettivi della Scuola, chiamata a diventare un punto di riferimento per la Citizen Science e l’educazione alla sostenibilità, saranno ampiamente raggiunti».</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/07/09/il-prof-carlucci-ordinario-uniba-alla-guida-della-scuola-permanente-di-citizen-science-ed-educazione-alla-sostenibilita-con-sede-a-taranto/">Il prof. Carlucci, Ordinario UniBa, alla guida della Scuola permanente di Citizen Science ed Educazione alla Sostenibilità con sede a Taranto</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>“Diabete in Vista”: il 17 luglio al via lo screening gratuito della ASL Bari per la retinopatia diabetica con telemedicina e intelligenza artificiale</title>
		<link>https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/07/08/diabete-in-vista-il-17-luglio-al-via-lo-screening-gratuito-della-asl-bari-per-la-retinopatia-diabetica-con-telemedicina-e-intelligenza-artificiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=diabete-in-vista-il-17-luglio-al-via-lo-screening-gratuito-della-asl-bari-per-la-retinopatia-diabetica-con-telemedicina-e-intelligenza-artificiale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:32:04 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[retinopatia diabetica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prima giornata di visite al Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani. L&#8217;iniziativa, dedicata ai pazienti diabetici over 40, proseguirà fino a novembre con controlli gratuiti per favorire la diagnosi precoce. Prenderà il via giovedì 17 luglio &#8220;Diabete in Vista&#8221;, la campagna di screening gratuito per la retinopatia diabetica promossa dalla ASL Bari per favorire la diagnosi precoce [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading"><strong>Prima giornata di visite al Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani. L&#8217;iniziativa, dedicata ai pazienti diabetici over 40, proseguirà fino a novembre con controlli gratuiti per favorire la diagnosi precoce.</strong></h4>



<p>Prenderà il via giovedì 17 luglio &#8220;Diabete in Vista&#8221;, la campagna di screening gratuito per la retinopatia diabetica promossa dalla ASL Bari per favorire la diagnosi precoce di una delle principali complicanze del diabete e contribuire alla tutela della salute visiva delle persone.</p>



<p>La giornata del 17 luglio rappresenta il primo appuntamento di un moderno percorso di prevenzione che proseguirà fino al mese di novembre, coinvolgendo sia i cittadini che aderiranno alla campagna sia i pazienti seguiti dagli ambulatori di Diabetologia del Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/07/487249094_1068647995290960_8620273225183929179_n-1024x634.jpg" alt="" class="wp-image-22512"/></figure>



<p>La retinopatia diabetica è una complicanza del diabete che interessa i vasi sanguigni della retina ed è una delle principali cause di cecità evitabile nella popolazione in età lavorativa. Nelle fasi iniziali può non dare sintomi, ma una diagnosi precoce consente di individuare tempestivamente eventuali alterazioni e intervenire prima che il danno diventi irreversibile.</p>



<p><em>«La retinopatia diabetica &#8211; spiega </em><strong>Antonio Acquaviva</strong>, Direttore del Dipartimento Neurosensoriale della ASL Bari e Direttore della UOC di Oculistica del Presidio Ospedaliero Di Venere<strong> &#8211; </strong><em>è una patologia che evolve lentamente e proprio per questo può essere particolarmente insidiosa. Se trascurata può provocare lesioni retiniche irreversibili con una grave riduzione della vista ed è oggi una delle principali cause di cecità evitabile nella popolazione in età lavorativa. Con &#8220;Diabete in Vista&#8221; vogliamo intercettare la malattia quando ancora non dà sintomi, offrendo ai pazienti un percorso di prevenzione innovativo che rafforza l&#8217;integrazione tra ospedale e territorio e rende più semplice l&#8217;accesso ai controlli specialistici.»</em></p>



<p>In Puglia, secondo studi regionali, l&#8217;incidenza annuale della patologia varia dal&nbsp;<strong>2 al 6%</strong>&nbsp;della popolazione diabetica, mentre dopo oltre vent&#8217;anni di malattia alterazioni retiniche interessano fino al&nbsp;<strong>90%</strong>&nbsp;dei pazienti.</p>



<p>L&#8217;elemento più innovativo del progetto è il percorso diagnostico adottato. I pazienti saranno sottoposti all&#8217;esame del fondo oculare senza la necessità di dilatare la pupilla con colliri, grazie a un retinografo automatizzato presente nell&#8217;ambulatorio di Diabetologia e gestito dall&#8217;ortottista. Le immagini della retina saranno trasmesse in tempo reale, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy (GDPR), a una piattaforma basata su intelligenza artificiale, capace di individuare i casi sospetti e segnalarli agli specialisti della UOC di Oculistica dell&#8217;Ospedale Di Venere. Gli oculisti valuteranno gli esami da remoto e, qualora vengano riscontrati segni di retinopatia diabetica o di altre patologie retiniche, prenderanno direttamente in carico il paziente programmando gli approfondimenti diagnostici e gli eventuali trattamenti necessari.</p>



<p><em>«Il valore aggiunto del progetto &#8211; aggiunge </em><strong>Claudio Furino</strong>, dirigente medico della UOC di Oculistica del Presidio Ospedaliero Di Venere e responsabile del progetto <strong> &#8211;</strong> <em>è proprio questo nuovo modello organizzativo. Grazie all&#8217;integrazione tra telemedicina e intelligenza artificiale siamo in grado di effettuare un triage digitale immediato delle immagini della retina, individuando rapidamente le forme più avanzate, come l&#8217;edema maculare, e indirizzando tempestivamente i pazienti ai trattamenti specialistici salvavista. Questo significa diagnosi e terapie più precoci, minori accessi impropri agli ambulatori ospedalieri, riduzione delle liste d&#8217;attesa e una presa in carico più rapida ed efficace dei pazienti che hanno realmente bisogno di cure specialistiche.»</em></p>



<p>Lo screening è rivolto ai pazienti diabetici di età superiore ai 40 anni, residenti nella provincia di Bari, che non abbiano effettuato un controllo del fondo oculare negli ultimi dodici mesi. Gli esami saranno eseguiti gratuitamente dall&#8217;équipe della UOC di Oculistica del Presidio Ospedaliero Di Venere presso il Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani.</p>



<p>Per partecipare è necessario prenotare la visita, previo breve prescreening telefonico.</p>



<p>Le prenotazioni sono già aperte. È possibile contattare il numero dedicato 342.9760847, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 16, fino a esaurimento dei posti disponibili.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/07/08/diabete-in-vista-il-17-luglio-al-via-lo-screening-gratuito-della-asl-bari-per-la-retinopatia-diabetica-con-telemedicina-e-intelligenza-artificiale/">“Diabete in Vista”: il 17 luglio al via lo screening gratuito della ASL Bari per la retinopatia diabetica con telemedicina e intelligenza artificiale</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Policlinico Foggia: la Psicologia Clinica a direzione universitaria tra le prime strutture ospedaliere in Puglia a integrare innovative tecnologie in realtà virtuale nella valutazione e riabilitazione neuropsicologica</title>
		<link>https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/07/06/policlinico-foggia-la-psicologia-clinica-a-direzione-universitaria-tra-le-prime-strutture-ospedaliere-in-puglia-a-integrare-innovative-tecnologie-in-realta-virtuale-nella-valutazione-e-riabilita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=policlinico-foggia-la-psicologia-clinica-a-direzione-universitaria-tra-le-prime-strutture-ospedaliere-in-puglia-a-integrare-innovative-tecnologie-in-realta-virtuale-nella-valutazione-e-riabilita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:15:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Policlinico Foggia si conferma realtà all’avanguardia nel panorama sanitario        La SSVD Psicologia Clinica a direzione universitaria del Policlinico di Foggia, Responsabile la Prof.ssa Annamaria Petito, è tra le prime strutture ospedaliere sul territorio pugliese ad integrare in ambito neuropsicologico tecnologie in realtà virtuale, quali Nesplora per la valutazione e Cerebrum per la riabilitazione. La [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/07/06/policlinico-foggia-la-psicologia-clinica-a-direzione-universitaria-tra-le-prime-strutture-ospedaliere-in-puglia-a-integrare-innovative-tecnologie-in-realta-virtuale-nella-valutazione-e-riabilita/">Policlinico Foggia: la Psicologia Clinica a direzione universitaria tra le prime strutture ospedaliere in Puglia a integrare innovative tecnologie in realtà virtuale nella valutazione e riabilitazione neuropsicologica</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading"><strong><strong>Il Policlinico Foggia si conferma realtà all’avanguardia nel panorama sanitario</strong>     </strong></h4>



<p><strong><em> </em> </strong>La SSVD Psicologia Clinica a direzione universitaria del Policlinico di Foggia, Responsabile la <strong>Prof.ssa Annamaria Petito</strong>, è tra le prime strutture ospedaliere sul territorio pugliese ad integrare in ambito neuropsicologico tecnologie in realtà virtuale, quali <em>Nesplora </em>per la valutazione e <em>Cerebrum</em> per la riabilitazione. La Struttura aveva già di recente introdotto strumenti digitali, tra cui <em>Erica</em>, una specifica App per potenziare gli interventi di riabilitazione neuropsicologica. Questi innovativi sistemi tecnologici promuovono strade sempre più efficaci per la valutazione e la riabilitazione delle funzioni cognitive in caso di lesioni cerebrali acquisite o in quadri di deterioramento cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment).</p>



<p><em>“Gli ambienti immersivi riproducono le sfide concrete della vita quotidiana assicurando un monitoraggio costante durante l’intervento riabilitativo e una personalizzazione delle cure – </em>dichiara la Prof.ssa Annamaria Petito.<em> Accanto all&#8217;innovazione tecnologica e metodologica, che valorizza un approccio learning by doing, resta centrale il valore della relazione terapeutica, elemento imprescindibile che favorisce lo sviluppo del senso di agency, dell&#8217;empowerment, dell&#8217;autoefficacia e delle competenza metacognitive.”</em></p>



<p><em>“Il Policlinico di Foggia si attesta come realtà all’avanguardia nel panorama sanitario capace di coniugare innovazione, competenze specialistiche e centralità del paziente al servizio di una psicologia di precisione – </em>dichiara il Direttore Generale del Policlinico <strong>Dott. Yanko Tedeschi.</strong> <em>Si apre un’importante prospettiva nel campo della ricerca e dell’innovazione clinica supportata già da numerosi studi scientifici che riconoscono alle tecnologie un ruolo sempre più essenziale per il miglioramento di accuratezza e validità ecologica.”</em></p>



<p><em>“L&#8217;investimento in tecnologie assistive in realtà virtuale conferma l&#8217;impegno dell&#8217;Università nel promuovere strumenti all&#8217;avanguardia al servizio dell&#8217;innovazione scientifica – </em>dichiara il Rettore dell’Università di Foggia <strong>Prof.</strong> <strong>Lorenzo Lo Muzio</strong><em>. È proprio nell&#8217;integrazione tra ricerca scientifica e innovazione clinica che si inserisce la sinergia tra Università e Policlinico con l&#8217;obiettivo comune di sviluppare nuove conoscenze e strumenti sempre più efficaci per la promozione del benessere della persona.”</em></p>



<p>Il servizio di valutazione e riabilitazione cognitiva è effettuato, previo appuntamento, dalla psicologa psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-neuropsicologico <strong>Dott.ssa Federica Doronzo</strong> presso la SSVD Psicologia Clinica a direzione universitaria all’indirizzo mail fedoronzo@ospedaliriunitifoggia.it</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/07/06/policlinico-foggia-la-psicologia-clinica-a-direzione-universitaria-tra-le-prime-strutture-ospedaliere-in-puglia-a-integrare-innovative-tecnologie-in-realta-virtuale-nella-valutazione-e-riabilita/">Policlinico Foggia: la Psicologia Clinica a direzione universitaria tra le prime strutture ospedaliere in Puglia a integrare innovative tecnologie in realtà virtuale nella valutazione e riabilitazione neuropsicologica</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Al Policlinico di Foggia apre lo &#8220;Sportello Alzheimer&#8221;</title>
		<link>https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/06/29/al-policlinico-di-foggia-apre-lo-sportello-alzheimer/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=al-policlinico-di-foggia-apre-lo-sportello-alzheimer</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 19:01:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alzheimer]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria di Foggia amplia i servizi dedicati ai pazienti affetti da demenza e alle loro famiglie con l&#8217;apertura dello Sportello Alzheimer; una nuova iniziativa della Struttura Complessa Ospedaliera di Neurologia&#160; finalizzata a garantire ascolto, orientamento e supporto per l’intero percorso di cura. Lo Sportello Alzheimer nasce per rispondere ai bisogni dei pazienti e dei [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/06/29/al-policlinico-di-foggia-apre-lo-sportello-alzheimer/">Al Policlinico di Foggia apre lo “Sportello Alzheimer”</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria di Foggia amplia i servizi dedicati ai pazienti affetti da demenza e alle loro famiglie con l&#8217;apertura dello <strong>Sportello Alzheimer</strong>; una nuova iniziativa della Struttura Complessa Ospedaliera di Neurologia&nbsp; finalizzata a garantire ascolto, orientamento e supporto per l’intero percorso di cura.</p>



<p>Lo Sportello Alzheimer nasce per rispondere ai bisogni dei pazienti e dei caregiver, offrendo informazioni sui percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali, facilitando l&#8217;accesso ai servizi specialistici e promuovendo una presa in carico sempre più integrata e rispondente alle esigenze delle persone.</p>



<p>L&#8217;iniziativa rappresenta un importante tassello nell&#8217;ambito delle attività dedicate alle malattie neurodegenerative, che interessano un numero crescente di cittadini e richiedono un approccio multidisciplinare per accompagnare le famiglie nelle diverse fasi della malattia.</p>



<p>Il servizio è coordinato dalla <strong>dott.ssa Elena Carapelle</strong> (nel riquadro della foto in evidenza), responsabile del CDCD (Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze) della Struttura Ospedaliera di Neurologia del Policlinico di Foggia, come da incarico del Direttore della Struttura, <strong>dott. Ciro Mundi</strong>.</p>



<p>Il nuovo servizio conferma l&#8217;impegno dell&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria di Foggia nella promozione di modelli assistenziali innovativi e centrati sulla persona, con particolare attenzione alle fragilità e alle patologie neurodegenerative.</p>



<p>Per accedere allo Sportello Alzheimer è possibile contattare da Martedì 7 Luglio:</p>



<p><strong>Telefono:</strong> 0881 736474 (Martedi e&nbsp; Giovedi ore 15.00-17.00).Mercoledi (ore 10.00-12.00)</p>



<p><strong>E-mail:</strong> <a href="mailto:sportellodemenzaosp@ospedaliriunitifoggia.it">sportellodemenzaosp@ospedaliriunitifoggia.it</a></p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/06/29/al-policlinico-di-foggia-apre-lo-sportello-alzheimer/">Al Policlinico di Foggia apre lo “Sportello Alzheimer”</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Policlinico di Foggia: insediato e in piena attività il CUG &#8211; Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. Il Dr. Giuseppe Iadarola nominato Presidente</title>
		<link>https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/06/26/policlinico-di-foggia-insediato-e-in-piena-attivita-il-cug-comitato-unico-di-garanzia-per-le-pari-opportunita-la-valorizzazione-del-benessere-di-chi-lavora-e-contro-le-discriminazioni-il-dr/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=policlinico-di-foggia-insediato-e-in-piena-attivita-il-cug-comitato-unico-di-garanzia-per-le-pari-opportunita-la-valorizzazione-del-benessere-di-chi-lavora-e-contro-le-discriminazioni-il-dr</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 11:33:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[angela maria fiore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; Insediato e in piena attività il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni &#8211; CUG del Policlinico Foggia per il quadriennio 2026 – 2029. Il CUG è un organismo di garanzia che svolge funzioni propositive, consultive e di verifica e in particolare [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/06/26/policlinico-di-foggia-insediato-e-in-piena-attivita-il-cug-comitato-unico-di-garanzia-per-le-pari-opportunita-la-valorizzazione-del-benessere-di-chi-lavora-e-contro-le-discriminazioni-il-dr/">Policlinico di Foggia: insediato e in piena attività il CUG – Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. Il Dr. Giuseppe Iadarola nominato Presidente</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</strong></p>



<p>Insediato e in piena attività il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni &#8211; CUG del Policlinico Foggia per il quadriennio 2026 – 2029.</p>



<p>Il CUG è un organismo di garanzia che svolge funzioni propositive, consultive e di verifica e in particolare assicura, nel contesto del lavoro pubblico, il rispetto della parità e delle pari opportunità, prevenendo e contrastando qualsiasi forma di violenza fisica o psicologica, molestia o discriminazione, sia diretta che indiretta, tramite l’adozione di misure finalizzate al benessere organizzativo.</p>



<p>Alla guida del Comitato è stato designato il <strong>Dr. Giuseppe Iadarola</strong>, Dirigente Medico in servizio presso il Policlinico di Foggia dal 2000, dapprima presso la Struttura Complessa di Medicina Interna Ospedaliera e dal 2021 presso la Struttura Complessa di Clinica Medica Universitaria. Specialista in Immunologia Clinica ed Allergologia, ha da sempre parallelamente coordinato un ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla cura delle allergopatie e patologie immunitarie nel paziente internistico complesso. Al profilo strettamente medico-scientifico, il Dott. Giuseppe Iadarola unisce una solida preparazione sui temi del benessere organizzativo, del risk management e della clinical governance, approfonditi attraverso specifici Master universitari di II livello, e una precedente esperienza come componente del CUG nel quadriennio 2014-2018.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="904" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.38-1024x904.jpeg" alt="" class="wp-image-22467" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.38-1024x904.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.38-300x265.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.38-768x678.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.38-476x420.jpeg 476w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.38-640x565.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.38-681x601.jpeg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.38.jpeg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La Vicepresidente del CUG è la <strong>Dott.ssa Angela Maria Fiore</strong>, già Presidente nel quadriennio 2014 – 2018 e con comprovate esperienze nell’ambito delle pari opportunità e del contrasto alle discriminazioni. Segretario è il <strong>Dott. Marco Paglialonga</strong>, Infermiere del SIOS Area 1.</p>



<p>Il CUG ha una composizione paritetica con un numero di componenti di parte pubblica e un numero di rappresentanti designati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative presenti all’interno dell’Amministrazione, affiancati da un pari numero di componenti supplenti. I componenti devono possedere specifiche conoscenze nelle materie di competenza del CUG, nell’ambito delle pari opportunità, mobbing, contrasto alle discriminazioni, rilevabili attraverso il percorso professionale.</p>



<p>Componenti effettivi di parte pubblica del Comitato sono dottoresse/dottori <strong>Maria Santovito</strong>, <strong>Marco Paglialonga</strong>, <strong>Giuseppe Iadarola</strong>, <strong>Sara Falcone</strong>, <strong>Tiziana Citarelli</strong>, <strong>Gaetano Pedone</strong>, <strong>Angelica Pandolfi</strong>, <strong>Altea De Paolis</strong>, <strong>Sara Sandri</strong> e <strong>Angela Maria Fiore</strong>. Componenti effettivi in rappresentanza delle Organizzazioni Sindacali sono dottoresse/dottori <strong>Marzia Recchia</strong> (FIALS), <strong>Vittorio Renzone</strong> (FASSID), <strong>Laura Silvestris </strong>(FEDIR), <strong>Giacomo Siesto</strong> (FP CGIL FG), <strong>Leonardo Cannizzo </strong>(Nursing Up), <strong>Maria Assunta Schiavone</strong> (ANAAO), <strong>Angelina Libertazzi </strong>(UIL FPL), <strong>Sara D’Arnese </strong>(CIMO FESMED), <strong>Elisabetta Troisi</strong> (CISL FP) e <strong>Antonio Valente </strong>(Nursind).</p>



<p>Componenti supplenti di parte pubblica sono dottoresse/dottori <strong>Paola Pennetta</strong>, <strong>Carla Carlino</strong>, <strong>Teresa De Nardis</strong>, <strong>Antonella Saraò</strong>, <strong>Concetta Console</strong>, <strong>Angela (Patrizia) Pandolfi</strong>, <strong>Alessandra Bruno</strong>, <strong>Massimo Scarlato</strong>, <strong>Carolina Coppola</strong> e <strong>Gabriella Martino</strong>. Componenti supplenti in rappresentanza delle Organizzazioni Sindacali sono dottoresse/dottori <strong>Egidio Guerra</strong> (FASSID), <strong>Daniele Campaniello</strong> (FEDIR), <strong>Giuseppina Leggieri</strong> (FP CGIL FG), <strong>Valeria Ceddia</strong> (Nursing Up), <strong>Daniela La Bella</strong> (ANAAO), <strong>Antonio Paiano </strong>(FIALS)<strong>, Antonio Turco</strong> (UIL FPL), <strong>Elena Di Staso </strong>(CIMO FESMED), <strong>Rosa Scopece </strong>(CISL FP) e <strong>Andrea Vigilante</strong> (Nursind).</p>



<p>&#8220;<em>Sono onorato di assumere il ruolo di Presidente del Comitato Unico di Garanzia del Policlinico di Foggia&#8221;, </em>ha dichiarato il Dr. Giuseppe Iadarola.<em> &#8220;Desidero ringraziare la</em> <strong>Dott.ssa Teresa Romei</strong> <em>per la fattiva collaborazione dimostrata, tutti i componenti effettivi e supplenti del Comitato, in particolare  la Vicepresidente Dott.ssa </em><strong>Angela Maria Fiore</strong><em> e il Segretario Dott.</em><strong> Marco Paglialonga</strong><em>. Sono certo che, uniti da una stretta sinergia collaborativa con l&#8217;Amministrazione, porteremo avanti il mandato affidatoci su tematiche di grande valore sociale, operando sempre con la massima dedizione e professionalità, perché</em> <em>proteggere chi si spende per la comunità significa proteggere la comunità stessa.&#8221;</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="514" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.58-1024x514.jpeg" alt="" class="wp-image-22468" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.58-1024x514.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.58-300x151.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.58-768x385.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.58-837x420.jpeg 837w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.58-640x321.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.58-681x342.jpeg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-26-at-13.06.58.jpeg 1473w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/06/26/policlinico-di-foggia-insediato-e-in-piena-attivita-il-cug-comitato-unico-di-garanzia-per-le-pari-opportunita-la-valorizzazione-del-benessere-di-chi-lavora-e-contro-le-discriminazioni-il-dr/">Policlinico di Foggia: insediato e in piena attività il CUG – Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. Il Dr. Giuseppe Iadarola nominato Presidente</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Donati all’Ospedale San Paolo di Bari lettini elettrici, poltrone bariatriche, sedute per pazienti Parkinson e arredi dedicati alla Pediatria</title>
		<link>https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/06/25/donati-allospedale-san-paolo-di-bari-lettini-elettrici-poltrone-bariatriche-sedute-per-pazienti-parkinson-e-arredi-dedicati-alla-pediatria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=donati-allospedale-san-paolo-di-bari-lettini-elettrici-poltrone-bariatriche-sedute-per-pazienti-parkinson-e-arredi-dedicati-alla-pediatria</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 15:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il dg Asl Bari Fruscio in visita nei reparti di Pediatria, Senologia, Neurologia e Pneumologia per ringraziare il Gruppo Marino: la donazione contribuirà a migliorare i percorsi di cura, l’umanizzazione dell’assistenza e il benessere dei pazienti Nuove attrezzature per migliorare il comfort dei pazienti, facilitare il lavoro degli operatori sanitari e rendere più accoglienti gli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading"><strong>Il dg Asl Bari Fruscio in visita nei reparti di Pediatria, Senologia, Neurologia e Pneumologia per ringraziare il Gruppo Marino: la donazione contribuirà a migliorare i percorsi di cura, l’umanizzazione dell’assistenza e il benessere dei pazienti</strong></h4>



<p>Nuove attrezzature per migliorare il comfort dei pazienti, facilitare il lavoro degli operatori sanitari e rendere più accoglienti gli ambienti di cura. Il Gruppo Marino ha donato all’Ospedale San Paolo una serie di dispositivi e arredi destinati a Pediatria, Senologia, Neurologia e Pneumologia. Questa mattina il dg della Asl Bari <strong>Luigi Fruscio</strong> ha visitato i reparti beneficiari della donazione per verificare da vicino le nuove dotazioni e ringraziare l’azienda per il sostegno offerto alla sanità pubblica. Con lui la direzione medica di presidio e l’amministratore delegato del Gruppo Marino, <strong>Francesco Marino</strong>.</p>



<p>L’iniziativa è stata favorita anche dall’impegno del neocostituito Comitato San Paolo “La Gioia del Dono”, presieduto dalla dottoressa <strong>Angela Leaci </strong>e impegnato nella promozione di progetti di solidarietà e umanizzazione delle cure a sostegno dell’ospedale. Alla visita erano presenti anche la presidente Angela Leaci e la vicepresidente <strong>Angela Burgio</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/arredi-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-22461" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/arredi-1024x576.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/arredi-300x169.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/arredi-768x432.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/arredi-1536x864.jpeg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/arredi-747x420.jpeg 747w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/arredi-640x360.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/arredi-681x383.jpeg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/arredi.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>«Ringrazio il Gruppo Marino per questa importante dimostrazione di vicinanza alla nostra comunità – ha dichiarato il dg Fruscio –. Le attrezzature donate contribuiranno a migliorare l’accoglienza e la qualità dell’assistenza in reparti che ogni giorno prendono in carico persone fragili e con bisogni specifici. L’umanizzazione delle cure passa anche attraverso ambienti più confortevoli, strumenti adeguati e una maggiore attenzione alla dignità e al benessere delle persone durante il percorso assistenziale. Sono gesti che producono benefici concreti e testimoniano come la collaborazione tra istituzioni, imprese e società civile possa generare valore per l’intera collettività».</p>



<p>La donazione comprende nuovi arredi per la Pediatria, destinati in particolare alla&nbsp;“Stanza delle coccole” e agli spazi dedicati ai piccoli pazienti. Tra questi, tavoli modulari che possono essere assemblati fino a comporre la forma di un fiore, sedie colorate e librerie pensate per rendere gli ambienti più accoglienti e a misura di bambino. Completano la donazione dieci aste portaflebo e un carrello farmaci. Gli arredi contribuiranno a creare spazi più confortevoli e rassicuranti, favorendo il benessere dei bambini e delle loro famiglie durante il percorso di cura.</p>



<p>Alla Radiologia Senologica sono stati destinati quattro lettini ergonomici ed elettrici di ultima generazione, collocati nelle sale visita, oltre ad un carrello per le emergenze. Grazie a un sistema di regolazione azionato tramite pedale, i lettini possono essere alzati e abbassati per facilitare il posizionamento delle pazienti, rendendo più agevole l’accesso alle persone con disabilità o con difficoltà motorie e riducendo i rischi legati alle operazioni di salita e discesa.</p>



<p>La Neurologia è stata dotata di sei poltroncine progettate specificamente per migliorare l’accoglienza dei pazienti affetti da Parkinson. Già utilizzate negli ambulatori del reparto, queste sedute garantiscono maggiore comfort durante le visite specialistiche, che possono protrarsi anche per tempi lunghi. Per persone che convivono con rigidità muscolare, difficoltà motorie e problemi posturali, poter sostare in un ambiente più confortevole rappresenta un elemento importante del percorso assistenziale. Le nuove poltroncine contribuiscono quindi a rendere più agevole l’accesso alle prestazioni e a migliorare l’esperienza di cura all’interno degli ambulatori dedicati alla malattia di Parkinson.</p>



<p>La Pneumologia potrà infine contare su quattro poltrone bariatriche dedicate all’assistenza di persone affette da obesità grave. Le poltrone rappresentano un ausilio particolarmente importante per i pazienti ricoverati nel setting di Terapia Intensiva Respiratoria e provenienti dalle Rianimazioni. Dopo periodi prolungati di allettamento, consentono una mobilizzazione precoce e sicura, facilitando il passaggio dal letto alla posizione seduta in condizioni di maggiore comfort. Questo favorisce una migliore espansione polmonare, ottimizza gli scambi gassosi e contribuisce al recupero funzionale del paziente. Più in generale, tali dispositivi migliorano il benessere durante la degenza e supportano i percorsi assistenziali e riabilitativi.</p>



<p>Non è la prima volta che il Gruppo Marino sostiene le attività della ASL Bari. Già nel 2025 l’azienda aveva effettuato una significativa donazione al Centro Colli Grisoni, contribuendo al potenziamento delle attività della Neuropsichiatria infantile e del Centro Autismo attraverso la fornitura di circa settanta attrezzature, strumenti e dispositivi destinati ai percorsi terapeutici e riabilitativi di bambini e adolescenti.</p>



<p>«Le iniziative benefiche promosse dal Gruppo Marino si fondano sulla volontà di restituire alla collettività parte della fiducia e del supporto di cui l’azienda beneficia dal 1953 – ha dichiarato Francesco Marino –. Per questo, dal 2021, abbiamo scelto di sostenere realtà che si prendono cura delle persone più fragili, alimentando un rapporto di reciproca responsabilità con il territorio. Per l’Ospedale San Paolo abbiamo individuato, insieme ai professionisti della struttura, attrezzature, arredi e presidi sanitari in grado di rispondere a necessità specifiche dei reparti».</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="569" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/stanza-delle-coccole--1024x569.jpeg" alt="" class="wp-image-22462" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/stanza-delle-coccole--1024x569.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/stanza-delle-coccole--300x167.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/stanza-delle-coccole--768x427.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/stanza-delle-coccole--756x420.jpeg 756w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/stanza-delle-coccole--640x356.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/stanza-delle-coccole--681x379.jpeg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/06/stanza-delle-coccole-.jpeg 1101w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/06/25/donati-allospedale-san-paolo-di-bari-lettini-elettrici-poltrone-bariatriche-sedute-per-pazienti-parkinson-e-arredi-dedicati-alla-pediatria/">Donati all’Ospedale San Paolo di Bari lettini elettrici, poltrone bariatriche, sedute per pazienti Parkinson e arredi dedicati alla Pediatria</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il prof. Loreto Gesualdo eletto nel Council della ERA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:09:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ERA]]></category>
		<category><![CDATA[European Renal Association]]></category>
		<category><![CDATA[loreto gesualdo]]></category>
		<category><![CDATA[policlinico di Bari]]></category>
		<category><![CDATA[rene]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il prof. Loreto Gesualdo, direttore dell’UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto del Policlinico di Bari e Professore Ordinario di Nefrologia all’Università degli Studi di Bari, è stato eletto membro del Council della European Renal Association (ERA) per il mandato 2026-2029. La ERA è la più grande Società Europea di Nefrologia, con oltre 30.000 membri in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il prof.<strong> Loreto Gesualdo</strong>, direttore dell’UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto del Policlinico di Bari e Professore Ordinario di Nefrologia all’Università degli Studi di Bari, è stato eletto membro del Council della European Renal Association (ERA) per il mandato 2026-2029.</p>



<p>La ERA è la più grande Società Europea di Nefrologia, con oltre 30.000 membri in più di 140 Paesi. Il Council si occupa delle linee guida cliniche e delle best practice, dei programmi di formazione e delle priorità di ricerca in nefrologia.</p>



<p>“È un onore rappresentare l’Italia nel Council ERA. Il mio obiettivo è rafforzare la formazione dei giovani nefrologi e portare l’esperienza dei centri italiani sui tavoli europei, in particolare su glomerulonefriti, CKD e trapianto” dichiara il Prof. Gesualdo.</p>



<p>Il Prof. Gesualdo è autore di oltre 700 pubblicazioni ed è inserito tra il top 2% degli scienziati al mondo secondo la classifica Stanford-Elsevier. Coordina il gruppo di ricerca della Nefrologia presso l’Università di Bari.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/06/16/il-prof-loreto-gesualdo-eletto-nel-council-della-era/">Il prof. Loreto Gesualdo eletto nel Council della ERA</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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