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	<title>In Primo Piano - la salute in puglia</title>
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	<description>l&#039;informazione Medico Scientifica rivolta ai Pugliesi</description>
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		<title>Rischiava di perdere la gamba: giovane calciatrice operata al Policlinico di Bari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 10:37:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[asclepios bari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel Trauma Center di Asclepios un intervento di chirurgia ortoplastica offre alla ragazza 23enne una possibilità di recupero grazie al lavoro congiunto di chirurghi plastici e ortopedici Rischiava di perdere la gamba sinistra e di dire addio alla sua carriera sui campi di calcio. A offrirle una possibilità di recupero è stato un delicato intervento [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading"><em>Nel Trauma Center di Asclepios un intervento di chirurgia ortoplastica offre alla ragazza 23enne una possibilità di recupero grazie al lavoro congiunto di chirurghi plastici e ortopedici</em></h4>



<p>Rischiava di perdere la gamba sinistra e di dire addio alla sua carriera sui campi di calcio. A offrirle una possibilità di recupero è stato un delicato intervento di chirurgia ortoplastica eseguito nel Trauma Center di Asclepios del Policlinico di Bari, grazie al lavoro congiunto delle équipe di Chirurgia plastica e di Ortopedia e Traumatologia. Un approccio che integra competenze ortopediche e ricostruttive per trattare traumi complessi e recuperare la funzionalità dell’arto.</p>



<p><strong>Federica Buonamassa</strong>, 23 anni, originaria di Bari e calciatrice professionista con un passato al Chievo e al Sassuolo e attualmente nelle fila del Gatteo Mare, lo scorso agosto si trovava in Sardegna con alcuni amici quando la golf car su cui trovava si è ribaltata in curva, schiacciandole una gamba sotto il mezzo. Soccorsa e trasportata in elicottero in ospedale, ha ricevuto le prime cure. Successivamente, su richiesta della famiglia, è stata trasferita al Policlinico di Bari, dove le équipe specialistiche hanno eseguito l’intervento ricostruttivo per consentirle di recuperare la funzionalità dell’arto. Da qualche giorno è tornata a casa ma dovrà sottoporsi a un secondo intervento chirurgico in ortopedia. </p>



<p>“La ragazza – spiega il prof. <strong>Giuseppe Giudice</strong>, direttore della Chirurgia plastica del Policlinico di Bari – “era in condizioni molto gravi, presentava un’importante frattura con perdita di sostanza ossea nonché di tessuti molli. Rischiava di perdere sicuramente la funzionalità della gamba”.  Si è subito attivata una “ strettissima collaborazione tra noi e gli ortopedici – racconta il prof. <strong>Michele Maruccia </strong> dell&#8217;unità operativa di chirurgia plastica e ricostruttiva che è intervenuto in sala operatoria &#8211; È stata effettuata un&#8217;immediata pulizia in urgenza per evitare complicanze anche infettive e successivamente, a distanza di sette giorni, il trapianto di un tessuto prelevato dalla coscia quindi utilizzando delle anastomosi vascolari tra i vasi della coscia e quelli della gamba”.  Si tratta di un trapianto che ha permesso di evitare complicanze che, in alcuni casi simili, possono portare all’amputazione.</p>



<p>“Nelle prossime settimane abbiamo in programma di eseguire il trattamento definitivo – spiega il prof. <strong>Giuseppe Solarino</strong>, direttore dell’unità operativa di ortopedia – nel primo intervento abbiamo posizionato, con la tecnica di Masquelet, un distanziatore di cemento chirurgico nello spazio lasciato dalla perdita ossea. Con il secondo intervento andremo a i rimuove il distanziatore per inserire un chiodo endomidollare con un innesto osseo all’interno della membrana, con libertà di movimenti dei legamenti che per fortuna sono sopra e sotto la parte fratturata”. L’obiettivo è restituire a Federica la funzionalità della gamba e accompagnarla nel ritorno alla vita quotidiana, con la speranza di poter tornare anche sui campi di calcio.</p>



<p>“È questa integrazione di competenze a caratterizzare l’attività del Trauma Center di Asclepios del Policlinico di Bari. Sono le risposte che il nostro centro di secondo livello può offrire: mettere a disposizione dei pazienti competenze specialistiche diverse, capaci di lavorare insieme per affrontare anche i traumi più complessi”, conclude il direttore generale <strong>Antonio Sanguedolce</strong>.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/20/rischiava-di-perdere-la-gamba-giovane-calciatrice-operata-al-policlinico-di-bari/">Rischiava di perdere la gamba: giovane calciatrice operata al Policlinico di Bari</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>CARDIOLOGIA, AL MIULLI IL PRIMO IMPIANTO IN PUGLIA DI UNA VALVOLA TRICUSPIDE SENZA APRIRE IL TORACE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 07:55:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[cardiologia]]></category>
		<category><![CDATA[federica troisi]]></category>
		<category><![CDATA[gisella caracciolo]]></category>
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		<category><![CDATA[vincenzo bellomo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trattata una paziente di 74 anni con grave insufficienza tricuspidale mediante il sistema EVOQUE che consente di sostituire la valvola attraverso una vena e a cuore battente Per la prima volta in Puglia, all’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti, è stata impiantata una protesi per sostituire la valvola tricuspide senza aprire il torace e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading">Trattata una paziente di 74 anni con grave insufficienza tricuspidale mediante il sistema EVOQUE che consente di sostituire la valvola attraverso una vena e a cuore battente</h4>



<p>Per la prima volta in Puglia, all’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti, è stata impiantata una protesi per sostituire la valvola tricuspide senza aprire il torace e senza fermare il cuore. L’intervento ha permesso di trattare una paziente di 74 anni con una forma molto grave di insufficienza tricuspidale, una malattia nella quale la valvola non si chiude correttamente e lascia tornare indietro parte del sangue. La novità è l’utilizzo della valvola EVOQUE, che viene portata fino al cuore attraverso un catetere introdotto in una vena all’altezza dell’inguine.</p>



<p>La tricuspide regola il passaggio del sangue tra l’atrio e il ventricolo destro, due cavità del cuore. Quando la sua chiusura è incompleta, il sangue refluisce e può accumularsi nella circolazione venosa, causando affaticamento e gonfiore alle gambe; nello stesso tempo meno sangue è disponibile per gli organi vitali e questo ne compromette progressivamente il funzionamento. Nelle forme più gravi, la malattia è causa di scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore non riesce a garantire una circolazione adeguata alle necessità dell’organismo. Può manifestarsi da sola oppure insieme ad altre patologie cardiache.</p>



<p>L’intervento è stato condotto dall’équipe di Cardiologia Interventistica Strutturale del Miulli, con i cardiologi interventisti <strong>dott.ssa Katya Lucarelli </strong>e<strong> dott. Vito Casamassima</strong>. Hanno collaborato i cardiologi esperti di ecografia cardiaca <strong>dott.ssa Federica Troisi </strong>e<strong> dott. Vincenzo Bellomo</strong>, che hanno guidato la procedura attraverso immagini ecografiche in tempo reale, insieme all’anestesista dott.ssa <strong>Gisella Caracciolo</strong> e al personale tecnico e infermieristico di Emodinamica.</p>



<p>La paziente trattata al Miulli presentava anche uno scompenso cardiaco cronico e la procedura ha previsto l’impianto di una valvola biologica nella sede di quella malata. I cardiologi hanno raggiunto il cuore attraverso la vena femorale, situata nella regione inguinale, senza ricorrere alla circolazione extracorporea, il sistema che sostituisce temporaneamente il lavoro del cuore e dei polmoni durante alcuni interventi chirurgici. L’impianto è stato completato con successo e la paziente è stata dimessa dopo cinque giorni in buone condizioni cliniche.</p>



<p>Questa possibilità amplia le opzioni di cura per pazienti nei quali la chirurgia tradizionale a cuore aperto comporta rischi elevati, spesso per l’età avanzata o la presenza di altre malattie. In persone accuratamente selezionate, la sostituzione attraverso un catetere permette di intervenire sulla valvola anche quando il trattamento chirurgico non è proponibile e i farmaci, da soli, non controllano sufficientemente i sintomi.</p>



<p>Con il nuovo impianto, il Miulli dispone di tre diverse modalità di intervento sulla tricuspide attraverso cateteri. Dal maggio 2022 esegue la riparazione con il sistema TriClip, che utilizza piccole clip per avvicinare i lembi della valvola e migliorarne la chiusura. Il sistema EVOQUE permette invece di impiantare una protesi nella sede della valvola malata. Dal 2024 vengono inoltre impiantate valvole nelle vene cave, i grandi vasi che riportano il sangue al cuore: questa soluzione riduce gli effetti del reflusso sulla circolazione venosa. La scelta del trattamento – che viene discussa dall’équipe multidisciplinare dopo una valutazione con ecografia del cuore e TAC cardiaca – dipende dalla struttura della valvola, dalla gravità della malattia e dalle condizioni del paziente. .</p>



<p>Il primo impianto pugliese si inserisce in un’esperienza clinica internazionale già documentata. Il sistema EVOQUE ha ottenuto il marchio CE per l’impiego clinico in Europa nel 2023 ed è stato successivamente approvato anche negli Stati Uniti. Lo studio internazionale TRISCEND II, condotto su 400 pazienti con insufficienza tricuspidale grave e sintomatica, ha confrontato la sostituzione valvolare associata ai farmaci con la sola terapia farmacologica. A un anno, circa il 95% dei pazienti che avevano ricevuto la protesi presentava un ritorno anomalo del sangue assente o ridotto a livelli minimi o lievi. Lo studio ha inoltre rilevato miglioramenti dei sintomi e della qualità di vita. Sono questi i benefici documentati sui quali si basa la scelta del trattamento, che richiede un’attenta selezione dei pazienti e l’esperienza di un centro specializzato.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/20/cardiologia-al-miulli-il-primo-impianto-in-puglia-di-una-valvola-tricuspide-senza-aprire-il-torace/">CARDIOLOGIA, AL MIULLI IL PRIMO IMPIANTO IN PUGLIA DI UNA VALVOLA TRICUSPIDE SENZA APRIRE IL TORACE</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Influenza, al Policlinico di Bari parte la campagna vaccinale per gli operatori sanitari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:33:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Sanguedolce]]></category>
		<category><![CDATA[campagna vaccinale]]></category>
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		<category><![CDATA[influenza]]></category>
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		<category><![CDATA[silvio tafuri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vaccino somministrato al prof. Nicola Laforgia, neonatologo.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Il dg Sanguedolce: “Vaccinare il personale sanitario è fondamentale per proteggere i pazienti e garantire la continuità delle cure”. Il prof. Tafuri: “Adesioni storicamente tra le più alte in Italia”. Il ds Sivo: “proteggere le persone più vulnerabili e contribuire ad alleggerire la pressione sui pronto soccorso nei mesi di maggiore circolazione del virus”</strong></em></p>



<p>Ha preso il via oggi al Policlinico di Bari la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027 rivolta agli operatori sanitari. Le somministrazioni sono iniziate nel nuovo centro vaccinale aziendale, situato al piano -1 del padiglione di Neurologia, nell&#8217;ambito della campagna avviata secondo le indicazioni della Regione Puglia. Nei prossimi giorni le attività vaccinali proseguiranno direttamente nei reparti ospedalieri, per facilitare l&#8217;adesione di medici, infermieri e degli altri professionisti sanitari impegnati nell&#8217;assistenza.</p>



<p>“Proteggere gli operatori sanitari significa proteggere anche i pazienti, soprattutto quelli più fragili – dichiara il direttore generale del Policlinico di Bari, <strong>Antonio Sanguedolce</strong> –. La vaccinazione antinfluenzale è uno strumento fondamentale per ridurre il rischio di circolazione del virus negli ambienti ospedalieri e garantire la continuità dell&#8217;assistenza, limitando le assenze del personale nei mesi invernali, quando aumenta la richiesta di servizi sanitari. L&#8217;elevata adesione che registriamo ogni anno testimonia il senso di responsabilità dei nostri professionisti e la loro attenzione alla prevenzione, a tutela della propria salute e di quella dei pazienti”.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è confermare gli elevati livelli di adesione registrati nelle precedenti campagne. “Negli ultimi anni abbiamo raggiunto risultati molto importanti in termini di adesione alla vaccinazione antinfluenzale da parte del personale sanitario – spiega il professor <strong>Silvio Tafuri</strong>, coordinatore della Control room e ordinario di Igiene dell&#8217;Università degli Studi di Bari –. Su una popolazione di circa 4mila operatori, riusciamo a somministrare ogni anno mediamente circa 3mila dosi con una copertura prossima al 75%, tra le più alte in Italia in ambito sanitario”.</p>



<p>La campagna coinvolgerà anche gli studenti di Medicina impegnati nelle attività di tirocinio nei reparti ospedalieri, che si aggiungono alla platea dei circa 4mila operatori dell&#8217;Azienda, con l&#8217;obiettivo di estendere la protezione anche ai futuri medici che, durante il percorso di formazione, entrano in contatto con i pazienti e partecipano alle attività assistenziali.</p>



<p>Per la stagione 2026-2027 sono disponibili cinque diverse tipologie di vaccino antinfluenzale, destinate alle differenti fasce d&#8217;età e categorie di rischio. La popolazione potrà accedere alla vaccinazione attraverso i medici di medicina generale e le farmacie aderenti alla campagna, secondo le modalità previste dalla programmazione regionale.</p>



<p>“La vaccinazione degli operatori sanitari è una misura importante per la sicurezza delle cure, ma la prevenzione deve coinvolgere tutta la popolazione. È fondamentale che si vaccinino soprattutto le persone più fragili e quelle maggiormente esposte al rischio di complicanze. Ogni inverno nei nostri pronto soccorso assistiamo pazienti con forme gravi di influenza, che possono evolvere in polmoniti e richiedere il ricovero ospedaliero. Aumentare la copertura vaccinale significa ridurre il rischio di queste complicanze, proteggere le persone più vulnerabili e contribuire ad alleggerire la pressione sui servizi sanitari nei mesi di maggiore circolazione del virus”, conclude il direttore sanitario del Policlinico di Bari, <strong>Danny Sivo</strong>.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/19/influenza-al-policlinico-di-bari-parte-la-campagna-vaccinale-per-gli-operatori-sanitari/">Influenza, al Policlinico di Bari parte la campagna vaccinale per gli operatori sanitari</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>&#8220;Corri e Sorridi&#8221; venerdì 16 ottobre la manifestazione promossa dalla LILT Bari coinvolgerà i giovani dei 5 Municipi di Bari</title>
		<link>https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/13/corri-e-sorridi-venerdi-16-ottobre-la-manifestazione-promossa-dalla-lilt-bari-coinvolgera-i-giovani-dei-5-municipi-di-bari/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=corri-e-sorridi-venerdi-16-ottobre-la-manifestazione-promossa-dalla-lilt-bari-coinvolgera-i-giovani-dei-5-municipi-di-bari</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 07:04:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BARI &#8211; Presentata a Palazzo della Città, &#8220;LILT Corri e Sorridi &#8211; Solidarietà in movimento”, la manifestazione sportiva non competitiva promossa dalla LILT &#8211; Associazione Metropolitana di Bari, che venerdì 16 ottobre coinvolgerà scuole, associazioni e famiglie dei cinque Municipi cittadini in una giornata dedicata alla salute, al movimento e alla solidarietà. L&#8217;iniziativa, organizzata nell&#8217;ambito [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>BARI &#8211; Presentata a Palazzo della Città, &#8220;<strong>LILT Corri e Sorridi &#8211; Solidarietà in movimento”</strong>, la manifestazione sportiva non competitiva promossa dalla LILT &#8211; Associazione Metropolitana di Bari, che venerdì 16 ottobre coinvolgerà scuole, associazioni e famiglie dei cinque Municipi cittadini in una giornata dedicata alla salute, al movimento e alla solidarietà.</p>



<p>L&#8217;iniziativa, organizzata nell&#8217;ambito del programma nazionale “Guadagnare Salute con la LILT”, vedrà la partecipazione di circa <strong>2000 bambine, bambini, ragazze e ragazzi</strong>,a partire dai tre anni di età, in una giornata che unirà attività fisica, prevenzione e impegno solidale.</p>



<p>Il progetto nasce da un percorso educativo sviluppato nell&#8217;Istituto comprensivo Grimaldi-Lombardi, dove studenti e docenti hanno proposto di trasformare un&#8217;esperienza di educazione alla salute in un&#8217;azione concreta a favore della comunità. Da qui il messaggio&nbsp;<strong>“Kids to Kids &#8211; Dalla scuola al territorio, attraverso l&#8217;energia dei giovani”</strong>, che pone le nuove generazioni protagoniste di una rete di partecipazione e cura della comunità.</p>



<p> Alla presentazione sono intervenuti l’assessore alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili <strong>Michelangelo Cavone</strong>, l’assessore alla Conoscenza <strong>Vito Lacoppola</strong>, l&#8217;assessora alle Culture <strong>Paola Romano,</strong> il direttore generale della LILT Bari <strong>Marisa Cataldo</strong>, la coordinatrice per la LILT Bari del programma “Guadagnare Salute con la LILT”, <strong>Rosa Digiulio</strong>, le presidenti dei cinque Municipi cittadini, il colonnello <strong>Pietro Guglielmi</strong>, comandante della Brigata Pinerolo dell&#8217;E.I. e <strong>Paolo D’Ambrosio</strong>, presidente dell’associazione Teniamoci per mano.</p>



<p>“LILT Corri e Sorridi rappresenta il modo in cui la LILT interpreta oggi la prevenzione: non come un concetto esclusivamente sanitario, ma come un percorso che coinvolge persone, famiglie, scuole, istituzioni e comunità &#8211; ha dichiarato <strong>Marisa Cataldo</strong> -. Questa iniziativa assume un valore ancora più significativo perché nasce da un&#8217;esperienza educativa e dalla sensibilità di studenti e docenti che hanno scelto di trasformare un percorso di apprendimento in un&#8217;azione concreta di solidarietà. LILT Corri e Sorridi ci ricorda proprio questo: che ogni passo può diventare un gesto d&#8217;amore, ogni cittadino può diventare promotore di salute e ogni comunità può trasformarsi in una rete di cura e di speranza”.</p>



<p>“Come coordinatrice del programma Guadagnare Salute con la LILT, considero questa iniziativa uno degli esempi più belli di come l&#8217;educazione alla salute possa trasformarsi in cittadinanza attiva e solidarietà concreta &#8211; ha spiegato <strong>Rosa Digiulio</strong> -. LILT Corri e Sorridi nasce dalla capacità degli studenti, degli insegnanti e delle comunità scolastiche di trasformare un percorso educativo in un gesto di attenzione verso gli altri. Il vero successo di questa iniziativa non si misurerà nei passi percorsi, ma nella capacità di aver generato consapevolezza, partecipazione e senso di appartenenza. Perché ogni volta che un giovane comprende di poter contribuire al benessere della propria comunità, stiamo costruendo non solo salute, ma anche futuro”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="786" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.55.10-1024x786.jpeg" alt="" class="wp-image-22952" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.55.10-1024x786.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.55.10-300x230.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.55.10-768x589.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.55.10-1536x1179.jpeg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.55.10-547x420.jpeg 547w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.55.10-80x60.jpeg 80w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.55.10-640x491.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.55.10-681x523.jpeg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.55.10.jpeg 1908w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>“La solidarietà si insegna dando ai bambini e alle bambine la possibilità di praticarla &#8211; ha dichiarato <strong>Michelangelo Cavone</strong> -. Fare qualcosa per gli altri, contribuire a un’iniziativa comune, vedere che il proprio gesto può essere utile a qualcuno: è così che una parola diventa un’esperienza e lascia un segno. Il valore di questo appuntamento è proprio qui: tenere insieme educazione, solidarietà, tutela della salute e prevenzione. Si impara da piccoli a prestare attenzione agli altri, ma anche a prendersi cura di sé. E coinvolgere i bambini e le bambine significa far entrare questi temi nelle famiglie, portarli nelle conversazioni quotidiane, farli crescere insieme a loro. È anche un grande momento di comunità: ci si ritrova, si partecipa e si contribuisce a un obiettivo che riguarda tutti. Ringrazio la LILT per l&#8217;impegno e la passione instancabili sul territorio”.</p>



<p>“Come amministrazione comunale crediamo fortemente nella funzione educativa e culturale che le associazioni, in rete con le scuole, possono svolgere per la crescita e la formazione dei bambini e dei ragazzi &#8211; ha sottolineato <strong>Vito Lacoppola</strong> -. Investiamo nei progetti socioeducativi non soltanto per accompagnare il percorso formativo delle nuove generazioni, ma soprattutto per favorirne la crescita civica, affinché diventino cittadini consapevoli e responsabili. È un impegno che vogliamo continuare a portare avanti, perché il benessere dei più piccoli e dell&#8217;intera comunità rappresenta una priorità per la nostra amministrazione”.</p>



<p>“La tutela della salute passa innanzitutto attraverso una corretta prevenzione e una maggiore consapevolezza da parte delle persone: dalla protezione dai rischi dell&#8217;esposizione al sole, soprattutto per i più piccoli, alla corretta alimentazione, all&#8217;attività fisica e all&#8217;adesione ai programmi di screening &#8211; ha proseguito <strong>Paola Romano</strong> -. La prevenzione è prima di tutto un fatto culturale e, per questo, il lavoro della LILT è particolarmente importante: diffondere questa cultura significa contribuire a ridurre le sofferenze, tutelare la salute pubblica e migliorare la qualità della vita. Come amministrazione comunale siamo e continueremo a essere al suo fianco”.</p>



<p>“I Municipi cittadini uniti in una grande festa che coinvolge tutta la città nel segno della salute, dell&#8217;inclusione e della solidarietà &#8211; <strong>hanno dichiarato congiuntamente le presidenti dei cinque Municipi cittadini</strong> -. Abbiamo accolto con entusiasmo questa iniziativa della LILT perché rappresenta un&#8217;occasione preziosa per portare la cultura della prevenzione fuori dagli ambulatori, direttamente nelle scuole, nei quartieri e nei luoghi della vita quotidiana. Il coinvolgimento di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, delle famiglie, delle associazioni e del volontariato testimonia il valore di una rete territoriale che mette al centro la cura delle persone e il benessere della comunità. La scelta di svolgere la manifestazione in parchi e spazi pubblici, anche nei quartieri più periferici, vuole essere un segnale concreto di partecipazione e inclusione, ma anche di valorizzazione dei territori. È un&#8217;esperienza che ci auguriamo possa crescere e consolidarsi nel tempo, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, scuole e realtà del territorio e coinvolgendo sempre più cittadini”.</p>



<p>Numerosi gli <strong>istituti scolastici</strong> aderenti: per il <strong>Municipio I</strong>, l&#8217;IC Perone-Levi, la scuola primaria Principessa Iolanda, il liceo scientifico Salvemini, l&#8217;IISS G. Marconi-Margherita Hack e l&#8217;IISS Santarella-De Lilla; per il <strong>Municipio II</strong>, il liceo classico Socrate, l&#8217;IC N. Zingarelli e l&#8217;IISS Gorjux-Tridente-Vivante; per il <strong>Municipio III</strong>, l&#8217;IC Grimaldi-Lombardi e l&#8217;IP E. Majorana; per il <strong>Municipio IV</strong>, l&#8217;IP Perotti-Calamandrei; per il<strong> Municipio V</strong>, l&#8217;IC Aristide Gabelli, l&#8217;IP E. Majorana &#8211; sede Palese e il XXVII Circolo didattico &#8211; Palese. Per ragioni di vicinanza territoriale, il liceo Salvemini, l&#8217;IISS Marconi-Margherita Hack e il plesso De Lilla dell&#8217;IISS Santarella-De Lilla parteciperanno alle attività nel parco 2 Giugno.</p>



<p>Tante le <strong>associazioni</strong> coinvolte: ASD Karate Kan Ku Dai, CUS, Palamartino, Pink Bari Basket, ASD I Bartoli, ASD Taka Tora, O.P.E.N., ASD Fit for Fun, ASD Amici Strada Tesoro, Brotherhood Team Muay Thai,&nbsp; ASD Academy, ASD Carbonara, Protezione Civile &#8211; Associazione Interforze Osservatori Sicurezza, Alivol, ATI San Pio, Associazione Warriors Elite.</p>



<p>La manifestazione si svolgerà <strong>venerdì 16 ottobre, in contemporanea nei cinque Municipi</strong>, con accoglienza dei partecipanti alle ore 9 e partenza alle ore 10, nei seguenti luoghi:·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p><strong>. Municipio I:</strong>parco Maria Maugeri (via Michele Fiorino 40/c)</p>



<p>· <strong>Municipio II:</strong> parco 2 Giugno (ingresso da via della Resistenza)</p>



<p>· <strong>Municipio III:</strong> pineta Giuseppe Romita (piazza Romita)</p>



<p>· <strong>Municipio IV:</strong> centro sportivo Leo Dell&#8217;Acqua (via Gaetano Donizetti 23)</p>



<p>· <strong>Municipio V:</strong> parco San Pio (quartiere San Pio-Enziteto)</p>



<p>Le partenze saranno accompagnate da bande, fanfare, realtà musicali territoriali e scuole a indirizzo musicale. Da oggi è promossa,&nbsp; attraverso un QR Code, una raccolta fondi a sostegno di un progetto destinato ai bambini ricoverati e alle loro famiglie. L&#8217;esito della raccolta e il progetto beneficiario saranno annunciati il prossimo 8 dicembre. Alle prime dieci persone che effettueranno la donazione attraverso il QR Code sarà garantito uno speciale gadget.&nbsp;</p>



<p>L&#8217;iniziativa, promossa dalla LILT &#8211; Associazione Metropolitana di Bari, presieduta da<strong> Vita Buongiorno</strong>, è realizzata grazie alla collaborazione dei cinque Municipi, delle Consulte delle Scuole e delle Associazioni, delle realtà sportive e di volontariato, della Protezione civile, della Brigata meccanizzata “Pinerolo” dell&#8217;Esercito italiano e di numerosi partner del territorio.</p>



<p>La manifestazione gode inoltre del patrocinio della Regione Puglia, dell&#8217;ASL Bari, dell&#8217;Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dell&#8217;Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Puglia, di ReStart &#8211; Rinascere dal Limite e di La Salute in Puglia.</p>



<p>Tra gli sponsor figurano l’associazione Panificatori della Provincia di Bari, Banca Popolare Pugliese, Acqua Amata, Divella, Rehcura e Banca Popolare di Puglia e Basilicata.</p>



<p><strong>“Ogni passo è un gesto d&#8217;amore”</strong> è il motto della manifestazione, che attraverso lo sport e la partecipazione intende trasformare la prevenzione in un’esperienza condivisa di solidarietà e attenzione verso gli altri.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="721" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.56.15-1024x721.jpeg" alt="" class="wp-image-22953" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.56.15-1024x721.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.56.15-300x211.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.56.15-768x541.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.56.15-1536x1081.jpeg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.56.15-597x420.jpeg 597w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.56.15-640x451.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.56.15-681x479.jpeg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-12-at-14.56.15.jpeg 1767w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/13/corri-e-sorridi-venerdi-16-ottobre-la-manifestazione-promossa-dalla-lilt-bari-coinvolgera-i-giovani-dei-5-municipi-di-bari/">“Corri e Sorridi” venerdì 16 ottobre la manifestazione promossa dalla LILT Bari coinvolgerà i giovani dei 5 Municipi di Bari</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La chirurgia robotica è realtà all’ospedale Perrino di Brindisi: al via gli interventi di Urologia, Ginecologia e Chirurgia</title>
		<link>https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/08/la-chirurgia-robotica-e-realta-allospedale-perrino-di-brindisi-al-via-gli-interventi-di-urologia-ginecologia-e-chirurgia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-chirurgia-robotica-e-realta-allospedale-perrino-di-brindisi-al-via-gli-interventi-di-urologia-ginecologia-e-chirurgia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:37:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[brindisi]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia robotica]]></category>
		<category><![CDATA[giangabriele calò]]></category>
		<category><![CDATA[ginecologia e ostetricia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Importante svolta tecnologica e clinica per la sanità brindisina: ha preso ufficialmente il via nell’ospedale Perrino l’attività di chirurgia mininvasiva robot-assistita. L’innovativa piattaforma robotica Da Vinci è già operativa nei reparti di Urologia, Ostetricia e Ginecologia e Chirurgia generale, aprendo una nuova era nel trattamento delle patologie complesse, in particolare di natura oncologica. Il nuovo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Importante svolta tecnologica e clinica per la sanità brindisina: ha preso ufficialmente il via nell’ospedale Perrino l’attività di chirurgia mininvasiva robot-assistita. L’innovativa piattaforma robotica Da Vinci è già operativa nei reparti di Urologia, Ostetricia e Ginecologia e Chirurgia generale, aprendo una nuova era nel trattamento delle patologie complesse, in particolare di natura oncologica. Il nuovo robot è stato acquistato grazie al finanziamento PR PUGLIA 2021-2027, Asse VIII, Azione 8.4 “Rinnovo e potenziamento delle strutture ospedaliere e sviluppo della Telemedicina”.</p>



<p> Nei giorni scorsi sono stati eseguiti con successo i primi interventi  di chirurgia robot-assistita di urologica, ginecologia e chirurgia generale.<br><strong>Silvano Palazzo</strong>, direttore dell’Uoc di Urologia, coadiuvato dalla sua équipe, ha effettuato una prostatectomia radicale su un paziente di 72 anni affetto da carcinoma della prostata. “La piattaforma robotica Da Vinci – ha commentato Palazzo – rappresenta un’innovazione fondamentale in ambito chirurgico urologico. Permette di affrontare casi complessi di patologia oncologica e funzionale con innegabili vantaggi per il paziente. La visione tridimensionale ingrandita e l’estrema articolazione dei bracci robotici, superiore a quella del polso umano, garantiscono una precisione non ottenibile con le tradizionali procedure &#8216;open&#8217; o laparoscopiche. Tutto questo si traduce in interventi mininvasivi, una drastica riduzione del ricorso a emotrasfusioni e degenze ospedaliere nettamente più brevi”. L’équipe di Urologia, dopo questo primo traguardo, prevede nelle prossime settimane nuove sedute operatorie con l’obiettivo di estendere l’uso del robot all’intera patologia urologica, sia oncologica che benigna.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="747" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0013-1-1024x747.jpg" alt="" class="wp-image-22932" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0013-1-1024x747.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0013-1-300x219.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0013-1-768x560.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0013-1-576x420.jpg 576w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0013-1-640x467.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0013-1-681x497.jpg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0013-1.jpg 1532w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>Parallelamente, a partire dal primo ottobre, il sistema robotico è entrato in funzione anche nell’ambito della salute della donna. I primi interventi eseguiti da <strong>Massimo Stomati</strong>, direttore dell’Uoc di Ostetricia e Ginecologia, e dal suo team, hanno riguardato il trattamento chirurgico di patologie tumorali delle ovaie, confermando l&#8217;importanza della tecnologia di precisione per cure sempre più personalizzate e sicure. “L’avvio della chirurgia robot-assistita – ha dichiarato Stomati – rappresenta un’evoluzione fondamentale in un percorso di crescita del nostro reparto, fondato su competenze, formazione continua e lavoro di squadra. Il nostro obiettivo prioritario è offrire cure all&#8217;avanguardia alla popolazione femminile del territorio, garantendo standard elevati di sicurezza e un recupero post-operatorio sensibilmente più rapido per le pazienti”.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="783" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-1024x783.jpg" alt="" class="wp-image-22931" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-1024x783.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-300x229.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-768x587.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-1536x1174.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-2048x1566.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-549x420.jpg 549w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-80x60.jpg 80w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-100x75.jpg 100w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-640x489.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261008-WA0025-1-681x521.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Anche l’Uoc di Chirurgia generale del Perrino di Brindisi, diretta dal direttore facente funzioni <strong>Giangabriele Calò</strong>, ha intrapreso il percorso di chirurgia robotica, inaugurando l&#8217;attività l’8 ottobre, eseguendo due interventi di colecistectomia robot-assistita.<br>“Il sistema robotico Da Vinci – ha spiegato Calò &#8211; è una piattaforma di quarta generazione impiegata con successo in Chirurgia generale per eseguire interventi mininvasivi complessi con estrema precisione. Le principali applicazioni in questa disciplina sono le patologie tumorali e non tumorali del tratto gastro-intestinale e colo-rettale, la patologia di parete fino ad arrivare alla chirurgia bariatrica. Questa nuova strada intrapresa è finalizzata anche a creare un percorso formativo dell&#8217;intera équipe dell&#8217;Uoc di Chirurgia generale da me diretta. Un sentito e doveroso ringraziamento va a <strong>Giuseppe Manca,</strong> fino a qualche mese fa alla guida della Chirurgia del Perrino, che ha contribuito all’arrivo del robot e mi ha messo nelle condizioni di poter raggiungere questo risultato”.</p>



<p><br>Il fondamentale step tecnologico è stato reso possibile anche grazie al direttore dell’Uoc di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Perrino <strong>Massimo Calò </strong>e alla sua équipe e alla coordinatrice del blocco operatorio <strong>Paola De Biasi</strong>.</p>



<p><br>Con l&#8217;introduzione della chirurgia robotica multidisciplinare, la Asl Brindisi consolida il presidio ospedaliero Perrino come polo di riferimento per l&#8217;alta complessità chirurgica, mettendo l&#8217;innovazione tecnologica al servizio diretto della salute dei cittadini.<br>“L’avvio della chirurgia robot-assistita all’ospedale Perrino – ha dichiarato il direttore generale della Asl Brindisi <strong>Stefano Rossi</strong> &#8211; segna un passaggio fondamentale e una vera e propria svolta per l&#8217;offerta sanitaria della provincia di Brindisi. L’acquisizione e l&#8217;entrata in funzione del robot Da Vinci rappresentano un investimento strategico che proietta la nostra sanità pubblica nel futuro dell’innovazione tecnologica e dell’eccellenza clinica. I primi interventi, già eseguiti con pieno successo dalle équipe di Urologia, Ginecologia e Chirurgia Generale, dimostrano l&#8217;elevato livello di competenza e la straordinaria capacità di risposta dei nostri professionisti. Questa tecnologia all’avanguardia si traduce in vantaggi concreti e immediati soprattutto per i pazienti: estrema precisione del gesto chirurgico, invasività ridotta al minimo, minor dolore post-operatorio, riduzione delle perdite ematiche e tempi di recupero e di degenza notevolmente più rapidi. Il nostro obiettivo è duplice: da un lato, garantire ai cittadini del nostro territorio cure di altissimo livello senza costringerli a faticosi e onerosi &#8220;viaggi della speranza&#8221; verso altre regioni; dall&#8217;altro, rendere il nostro ospedale un polo attrattivo e stimolante per le migliori professionalità mediche e chirurgiche. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai direttori delle unità operative coinvolte, ai chirurghi, agli anestesisti, a tutto il personale infermieristico e di sala operatoria e all’Ingegneria clinica. È grazie al loro impegno, alla loro dedizione e alla costante formazione che oggi possiamo scrivere una nuova, importante pagina per la sanità brindisina: una sanità pubblica moderna, sicura e sempre più vicina ai bisogni della persona”.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/08/la-chirurgia-robotica-e-realta-allospedale-perrino-di-brindisi-al-via-gli-interventi-di-urologia-ginecologia-e-chirurgia/">La chirurgia robotica è realtà all’ospedale Perrino di Brindisi: al via gli interventi di Urologia, Ginecologia e Chirurgia</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>E&#8217; l&#8217;emozione pura la protagonista del nostro Galà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Papavero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:38:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[gala de la salute in puglia 2026]]></category>
		<category><![CDATA[la salute in puglia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Medici, biologi, fisici, giornalisti, accademici, ricercatori, manager, rappresentanti istituzionali, intere Unità operative. Alla terza edizione del “Galà de La Salute in Puglia” si amplia il ventaglio dei riconoscimenti, consegnati ad altrettanti professionisti e organizzazioni che operano per la salute, attraverso le attività di cura e assistenza, la promozione della prevenzione e dell&#8217;adozione di sani stili [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Medici, biologi, fisici, giornalisti, accademici, ricercatori, manager, rappresentanti istituzionali, intere Unità operative. Alla terza edizione del “Galà de La Salute in Puglia” si amplia il ventaglio dei riconoscimenti, consegnati ad altrettanti professionisti e organizzazioni che operano per la salute, attraverso le attività di cura e assistenza, la promozione della prevenzione e dell&#8217;adozione di sani stili di vita, l&#8217;innovazione scientifica, la ricerca applicata alla medicina, l&#8217;eccellenza formativa, la cooperazione e la buona gestione dei luoghi della Sanità, pubblica e privata.</p>



<p>“La Salute in Puglia” è il più seguito network privato pugliese dedicato al benessere psico-fisico: “La testata giornalistica, il canale youtube, il profilo instagram e soprattutto la pagina Facebook con oltre 70mila follower e un numero considerevole di visualizzazioni mensili, che quest’anno a luglio ha sfiorato quota 4 milioni! &#8211; ha detto con orgoglio Michele Papavero, ideatore e anima del network, nel corso del Galà che si è svolto ieri, venerdì 2 ottobre, a Villa Morisco (Bari &#8211; Santo Spirito) &#8211; I risultati confermano il chiaro bisogno di informazione dei cittadini pugliesi e di tutti i follower che continuano a crescere alla media di mille ogni mese”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="681" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-577-1024x681.jpg" alt="" class="wp-image-22889" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-577-1024x681.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-577-300x200.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-577-768x511.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-577-1536x1022.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-577-2048x1363.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-577-631x420.jpg 631w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-577-640x426.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-577-681x453.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La Salute in Puglia pubblica quotidianamente non meno di 4 notizie che “riguardano il mondo della sanità pugliese senza fare distinzione tra le fonti pubbliche e private, dopo averle verificate”, ha aggiunto Papavero. Notizie sui progressi del mondo della Sanità, sui risultati delle attività di ricerca, sull&#8217;eccellenza nella formazione, sulle attività di screening, sui principali congressi in programma e su tutte quelle iniziative che coinvolgono direttamente i cittadini nella promozione della cultura della prevenzione primaria.</p>



<p>Ruotano intorno a La Salute in Puglia: Pugliaconvegni il primo network regionale italiano dedicato ai convegni, ideato con l’obiettivo di portare fuori dalle sale, a beneficio dell’intera collettività, le “pillole” di saggezza degli speaker e, da un paio di anni, la pagina Facebook Apulian Research che ci auguriamo possa crescere e trasformarsi in una piattaforma utile a far conoscere della ricerca pugliese in tutto il mondo. “Con questo evento vogliamo dare un piccolo riconoscimento a coloro che ogni giorno studiano e lavorano per rendere migliore la vita di tutti i pugliesi, offrendo una piacevole occasione di incontro e scambio di esperienze”, ha spiegato Papavero, consegnando i riconoscimenti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="597" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-165-1024x597.jpg" alt="" class="wp-image-22891" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-165-1024x597.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-165-300x175.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-165-768x448.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-165-1536x896.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-165-2048x1194.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-165-720x420.jpg 720w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-165-640x373.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-165-681x397.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">la salute in Puglia</figcaption></figure>



<p>La serata, condotta dalla giornalista Carmela Formicola, è stata allietata dalle creazioni gastronomiche dello chef Renato Morisco, patron di Villa Morisco, che ha saputo trasformare le eccellenze offerte dagli sponsor in piatti gustosi e salutari. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="723" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-567-1024x723.jpg" alt="" class="wp-image-22925" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-567-1024x723.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-567-300x212.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-567-768x542.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-567-1536x1084.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-567-2048x1446.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-567-595x420.jpg 595w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-567-640x452.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-567-681x481.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il menù è stato accompagnato dai piacevoli vini biologici delle Cantine “Tre Pini” di Cassano delle Murge e dagli oli ad alto contenuto di polifenoli di “Agride&#8217;”, celebrando il meglio della tradizione regionale pugliese: i latticini e formaggi del Caseificio di Gioia Del Colle “Golosa di Puglia”, i prodotti da forno di alta qualità “Oropan”, i prodotti della “Antica Masseria Caroli” e di “Salumi Martina Franca”, azienda leader nella produzione di salumi di suino nero pugliese, i legumi e sottolio di “Legud” e “Ciavatta” di Serracapriola, gli ortaggi innovativi di “Miss Freschezza”, che ha presentato lo zucchiolo, la tagliatella di segale di “Perniola Alimenti” di Rutigliano. Doveroso citare anche gli altri sponsor che hanno sostenuto la realizzazione della serata: “Alesina Adv” – comunicazione e relazioni esterne, “Fratelli Petrolla” – Fioristi dal 1960 in Bari, “Mediatipo” – The digital Company, “Abap aps” – Alta Formazione professionale dal 1995, “Andriani” – Leading the Food Transition, “Biol” – Concorso internazionale dedicato all’Olio biologico, “Colle di Seta” – azienda agricola nel parco dell’Alta Murgia, “Pugliaconvegni” – Open your Meeting, “Rehcura” &#8211; Presidio Territoriale di recupero e riabilitazione funzionale di Adelfia, “Unapol” &#8211; Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="743" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/Tavola-rotonda-esperti-olio-da-sx-Antonella-Caroli-AFP-Nino-Paparella-Fondatore-Premio-Biol-Dora-Desantis-Assitol-e-Tommaso-Loiodice-Unapol-1024x743.jpg" alt="" class="wp-image-22892" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/Tavola-rotonda-esperti-olio-da-sx-Antonella-Caroli-AFP-Nino-Paparella-Fondatore-Premio-Biol-Dora-Desantis-Assitol-e-Tommaso-Loiodice-Unapol-1024x743.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/Tavola-rotonda-esperti-olio-da-sx-Antonella-Caroli-AFP-Nino-Paparella-Fondatore-Premio-Biol-Dora-Desantis-Assitol-e-Tommaso-Loiodice-Unapol-300x218.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/Tavola-rotonda-esperti-olio-da-sx-Antonella-Caroli-AFP-Nino-Paparella-Fondatore-Premio-Biol-Dora-Desantis-Assitol-e-Tommaso-Loiodice-Unapol-768x558.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/Tavola-rotonda-esperti-olio-da-sx-Antonella-Caroli-AFP-Nino-Paparella-Fondatore-Premio-Biol-Dora-Desantis-Assitol-e-Tommaso-Loiodice-Unapol-1536x1115.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/Tavola-rotonda-esperti-olio-da-sx-Antonella-Caroli-AFP-Nino-Paparella-Fondatore-Premio-Biol-Dora-Desantis-Assitol-e-Tommaso-Loiodice-Unapol-2048x1487.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/Tavola-rotonda-esperti-olio-da-sx-Antonella-Caroli-AFP-Nino-Paparella-Fondatore-Premio-Biol-Dora-Desantis-Assitol-e-Tommaso-Loiodice-Unapol-579x420.jpg 579w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/Tavola-rotonda-esperti-olio-da-sx-Antonella-Caroli-AFP-Nino-Paparella-Fondatore-Premio-Biol-Dora-Desantis-Assitol-e-Tommaso-Loiodice-Unapol-640x465.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/Tavola-rotonda-esperti-olio-da-sx-Antonella-Caroli-AFP-Nino-Paparella-Fondatore-Premio-Biol-Dora-Desantis-Assitol-e-Tommaso-Loiodice-Unapol-681x494.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>“Quest&#8217;anno abbiamo voluto dedicare una particolare attenzione ad una eccellenza del nostro territorio, che è anche un prodotto altamente salutare: l&#8217;olio extravergine di oliva – ha concluso Papavero: una piccola tavola rotonda a cui hanno partecipato Dora Desantis, presidente Gruppo Olio d&#8217;oliva Associazione Italiana Industria Olearia (Assitol), Tommaso Loiodice, presidente Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli (Unapol), Nino Paparella, Fondatore del Premio Internazionale Biol (la prossima edizione si terrà a Bari a novembre e a Tricase a marzo 2027), dedicato esclusivamente all&#8217;extravergine biologico, e Antonella Caroli, Associazione Frantoiani di Puglia. </p>



<p>Antonella ha anche condiviso la sua positiva esperienza di adesione al progetto Genoma Puglia, ovvero allo screening neonatale grazie al quale è stata individuata tempestivamente &#8211; dopo diciasette giorni dalla nascita &#8211;&nbsp; una grave immunodeficienza di cui era affetta sua figlia Vittoria.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="796" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-512-1024x796.jpg" alt="" class="wp-image-22916" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-512-1024x796.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-512-300x233.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-512-768x597.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-512-1536x1194.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-512-2048x1592.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-512-540x420.jpg 540w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-512-640x498.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-512-681x529.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">la salute in Puglia</figcaption></figure>



<p>Di seguito l&#8217;elenco dei riconoscimenti, consegnati</p>



<p>1. Prof. Roberto Bellotti (Rettore UniBa)</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="764" data-id="22893" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-1024x764.jpg" alt="" class="wp-image-22893" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-1024x764.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-300x224.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-768x573.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-1536x1146.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-2048x1528.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-563x420.jpg 563w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-80x60.jpg 80w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-100x75.jpg 100w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-180x135.jpg 180w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-238x178.jpg 238w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-640x477.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-179-681x508.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">la salute in Puglia</figcaption></figure>
</figure>



<p>2. Dott.ssa Anna Elisa Bolognino (Direttore Medicina Emergenza e Urgenza P.O. Monopoli-Fasano)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="752" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-201-1024x752.jpg" alt="" class="wp-image-22899" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-201-1024x752.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-201-300x220.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-201-768x564.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-201-1536x1128.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-201-2048x1504.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-201-572x420.jpg 572w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-201-80x60.jpg 80w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-201-640x470.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-201-681x500.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">la salute in Puglia</figcaption></figure>



<p>3. Prof.ssa Maria Calasso (Coordinatore Corso in Scienze Valorizzazione Patrimonio Gastronomico UniBa)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="764" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-1024x764.jpg" alt="" class="wp-image-22895" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-1024x764.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-300x224.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-768x573.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-1536x1146.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-2048x1528.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-563x420.jpg 563w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-80x60.jpg 80w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-100x75.jpg 100w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-180x135.jpg 180w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-238x178.jpg 238w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-640x477.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8525-681x508.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>4. Dott. Roberto Calpista (Coordinatore “Gazzetta Salute”)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="775" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-1024x775.jpg" alt="" class="wp-image-22896" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-1024x775.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-300x227.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-768x581.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-1536x1162.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-2048x1550.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-555x420.jpg 555w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-80x60.jpg 80w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-100x75.jpg 100w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-180x135.jpg 180w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-640x484.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8548-681x515.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>5. Orsù Innovation Lab UniBa (coordinatore Prof. Mario Carrassi )&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/image00051-1024x683.jpeg" alt="" class="wp-image-22897" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/image00051-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/image00051-300x200.jpeg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/image00051-768x512.jpeg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/image00051-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/image00051-630x420.jpeg 630w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/image00051-640x427.jpeg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/image00051-681x454.jpeg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/image00051.jpeg 1620w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>6. Dott.ssa Elisabetta Cavalcanti (Biologa Nutrizionista/ Dirigente IRCCS De Bellis)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="700" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-242-1024x700.jpg" alt="" class="wp-image-22898" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-242-1024x700.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-242-300x205.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-242-768x525.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-242-1536x1050.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-242-2048x1400.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-242-614x420.jpg 614w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-242-640x438.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-242-681x466.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>7. Prof.ssa Maria Chironna (Ordinario di Igiene Generale e Applicata UniBa)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="761" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-1024x761.jpg" alt="" class="wp-image-22900" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-1024x761.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-300x223.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-768x571.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-1536x1141.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-2048x1522.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-565x420.jpg 565w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-80x60.jpg 80w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-100x75.jpg 100w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-180x135.jpg 180w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-238x178.jpg 238w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-640x475.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-266-681x506.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>8. UOC Chirurgia Maxillo-Facciale Universitaria Policlinico Bari (Direttore prof.ssa Chiara Copelli) </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="724" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-279-1024x724.jpg" alt="" class="wp-image-22901" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-279-1024x724.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-279-300x212.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-279-768x543.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-279-1536x1086.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-279-2048x1448.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-279-594x420.jpg 594w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-279-640x452.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-279-681x481.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>9. Gen. Paolo Dalle Vedove (“Brigata Pinerolo” E.I.)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="671" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-289-1024x671.jpg" alt="" class="wp-image-22902" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-289-1024x671.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-289-300x197.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-289-768x503.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-289-1536x1006.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-289-2048x1342.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-289-641x420.jpg 641w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-289-640x419.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-289-681x446.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>10. Dott. Raffaele Pio de Nittis (Presidente Confcooperative Sanità Puglia)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="724" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-296-1024x724.jpg" alt="" class="wp-image-22903" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-296-1024x724.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-296-300x212.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-296-768x543.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-296-1536x1086.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-296-2048x1449.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-296-594x420.jpg 594w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-296-640x453.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-296-681x482.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>11. Dott.ssa Loredana Digiulio (Coordinatrice per Bari Progetto Guadagnare Salute con la LILT) </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="788" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8696-1024x788.jpg" alt="" class="wp-image-22904" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8696-1024x788.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8696-300x231.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8696-768x591.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8696-1536x1181.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8696-2048x1575.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8696-546x420.jpg 546w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8696-640x492.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8696-681x524.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>12. Prof. Ugo Falagario (Associato Urologia Università di Foggia/ LILT Bari) </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-316-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-22905" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-316-1024x683.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-316-300x200.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-316-768x512.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-316-1536x1025.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-316-2048x1367.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-316-629x420.jpg 629w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-316-640x427.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-316-681x454.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>13. UOC Genetica Medica IRCCS De Bellis (Direttore Prof. Cristiano Simone)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-427-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-22906" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-427-1024x683.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-427-300x200.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-427-768x512.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-427-1536x1024.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-427-2048x1365.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-427-630x420.jpg 630w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-427-640x427.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-427-681x454.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>14. Dott.ssa Annamaria Leone (Presidente ACTO Puglia)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="747" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-523-1024x747.jpg" alt="" class="wp-image-22907" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-523-1024x747.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-523-300x219.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-523-768x561.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-523-1536x1121.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-523-2048x1495.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-523-575x420.jpg 575w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-523-640x467.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-523-681x497.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>15. UOC Ortopedia e Traumatologia Universitaria Policlinico Bari (Direttore Prof. Giuseppe Solarino)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="865" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-447-1024x865.jpg" alt="" class="wp-image-22908" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-447-1024x865.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-447-300x253.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-447-768x649.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-447-1536x1297.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-447-2048x1729.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-447-497x420.jpg 497w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-447-640x540.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-447-681x575.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>16. Prof.ssa Grazia Paola Nicchia (Ordinario Fisiologia UniBa)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-531-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-22909" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-531-1024x683.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-531-300x200.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-531-768x512.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-531-1536x1024.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-531-2048x1365.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-531-630x420.jpg 630w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-531-640x427.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-531-681x454.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>17. Prof. Domenico Rogoli (Presidente Fondazione Dieta Mediterranea) </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-534-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-22910" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-534-1024x683.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-534-300x200.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-534-768x512.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-534-1536x1024.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-534-2048x1365.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-534-630x420.jpg 630w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-534-640x427.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-534-681x454.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>18. Dott. Antonio Sanguedolce (Direttore generale del Policlinico Bari)&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="707" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-549-1024x707.jpg" alt="" class="wp-image-22911" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-549-1024x707.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-549-300x207.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-549-768x530.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-549-1536x1061.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-549-2048x1414.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-549-608x420.jpg 608w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-549-640x442.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-549-681x470.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>19. Scuola Specializzazione in Cardiologia UniFg (direttore Prof. Natale Daniele Brunetti)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="670" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-329-1024x670.jpg" alt="" class="wp-image-22912" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-329-1024x670.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-329-300x196.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-329-768x503.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-329-1536x1006.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-329-2048x1341.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-329-641x420.jpg 641w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-329-640x419.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-329-681x446.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>20. Prof. Nicola Silvestris (Direttore UO Oncologia Medica IT IRCCS Giovanni Paolo II)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-189-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-22913" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-189-1024x683.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-189-300x200.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-189-768x512.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-189-1536x1024.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-189-2048x1365.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-189-630x420.jpg 630w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-189-640x427.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-189-681x454.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>21. Prof.ssa Sabina Tangaro (Ordinario di Fisica Applicata UniBa)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="721" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-560-1024x721.jpg" alt="" class="wp-image-22914" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-560-1024x721.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-560-300x211.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-560-768x541.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-560-1536x1081.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-560-2048x1442.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-560-597x420.jpg 597w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-560-640x451.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-560-681x479.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>22. Prof. Loreto Gesualdo, Ordinario di Nefrologia che per impegni istituzionali a Cagliari non ha potuto ritirare il premio.</p>



<p>Il riconoscimento alla carriera è andato al prof. Matteo Di Biase, fondatore della Scuola di Specializzazione in Cardiologia dell&#8217;Università di Foggia. La consegna della targa è stata introdotta da un video inviato dal figlio del prof. Di Biase, Luigi Di Biase, professore di cardiologia al Montefiore Health System di New York.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="697" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-339-1024x697.jpg" alt="" class="wp-image-22915" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-339-1024x697.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-339-300x204.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-339-768x523.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-339-1536x1045.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-339-2048x1394.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-339-617x420.jpg 617w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-339-640x435.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-339-681x463.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Tutti i premiati hanno condiviso lo slogan inciso sulle targhe già dalla prima edizione del Galà: &#8220;Nulla è più prezioso dei pensieri e dei gesti dedicati agli altri&#8221;.</p>



<p>Alla serata tra glia altri hanno partecipato: Maurizio Marangelli, presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti di Puglia; Michele Peragine, presidente Associazione Giornalisti dell&#8217;Agroalimentare di Puglia; Elvira Tarsitano, presidente dell&#8217;Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata; Vita Buongiorno, presidente della Lilt Bari; Marisa Cataldo, Dg della Lilt Bari; Riccardo Amirante, presidente dell&#8217;ATI (Associazione Termotecnica Italiana); Marco Bonerba, Dg di Rehcura Centro di Riabilitazione di Adelfia; le prof.sse UniBa Maria Lisa Clodoveo e Filomena Corbo responsabili scientifiche di CiBari, a Bari con una nuova edizione il prossimo anno.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="22919" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8373-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-22919" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8373-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8373-1-300x200.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8373-1-768x512.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8373-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8373-1-2048x1365.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8373-1-630x420.jpg 630w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8373-1-640x427.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/GBF8373-1-681x454.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="665" data-id="22920" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-625-1024x665.jpg" alt="" class="wp-image-22920" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-625-1024x665.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-625-300x194.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-625-768x499.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-625-1536x997.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-625-2048x1330.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-625-647x420.jpg 647w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-625-341x220.jpg 341w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-625-640x416.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-625-681x442.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">la salute in Puglia</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="757" data-id="22921" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-1024x757.jpg" alt="" class="wp-image-22921" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-1024x757.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-300x222.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-768x568.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-1536x1136.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-2048x1515.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-568x420.jpg 568w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-80x60.jpg 80w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-100x75.jpg 100w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-640x473.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-66-681x504.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">la salute in Puglia</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="657" data-id="22922" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-607-1024x657.jpg" alt="" class="wp-image-22922" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-607-1024x657.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-607-300x193.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-607-768x493.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-607-1536x986.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-607-2048x1315.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-607-654x420.jpg 654w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-607-341x220.jpg 341w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-607-640x411.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-607-681x437.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">la salute in Puglia</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="739" data-id="22924" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/lasaluteinpuglia-girato-frame-at-6m58s-1024x739.jpg" alt="" class="wp-image-22924" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/lasaluteinpuglia-girato-frame-at-6m58s-1024x739.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/lasaluteinpuglia-girato-frame-at-6m58s-300x217.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/lasaluteinpuglia-girato-frame-at-6m58s-768x554.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/lasaluteinpuglia-girato-frame-at-6m58s-1536x1109.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/lasaluteinpuglia-girato-frame-at-6m58s-582x420.jpg 582w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/lasaluteinpuglia-girato-frame-at-6m58s-640x462.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/lasaluteinpuglia-girato-frame-at-6m58s-681x492.jpg 681w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/lasaluteinpuglia-girato-frame-at-6m58s.jpg 1912w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="656" data-id="22923" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-540-1024x656.jpg" alt="" class="wp-image-22923" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-540-1024x656.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-540-300x192.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-540-768x492.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-540-1536x984.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-540-2048x1312.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-540-656x420.jpg 656w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-540-640x410.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/10/la-salute-in-puglia-540-681x436.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">la salute in Puglia</figcaption></figure>
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		<title>Tumore gastrico, dal De Bellis nuove prospettive per futuri trattamenti senza chemioterapia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[cristiano simone]]></category>
		<category><![CDATA[irccs de bellis]]></category>
		<category><![CDATA[katia de marco]]></category>
		<category><![CDATA[tumore gastrico]]></category>
		<category><![CDATA[valentina grossi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una nuova strategia terapeutica contro il tumore gastrico, basata sulla combinazione di due molecole biologiche capaci di colpire i meccanismi che permettono alle cellule tumorali di sopravvivere. È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’IRCCS “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte e pubblicato sul Journal of Experimental &#38; Clinical Cancer Research, rivista scientifica [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una nuova strategia terapeutica contro il tumore gastrico, basata sulla combinazione di due molecole biologiche capaci di colpire i meccanismi che permettono alle cellule tumorali di sopravvivere. È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’IRCCS “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte e pubblicato sul Journal of Experimental &amp; Clinical Cancer Research, rivista scientifica internazionale del gruppo Springer Nature.</p>



<p>La ricerca si basa sul principio della cosiddetta “letalità sintetica”, secondo cui due molecole agiscono contemporaneamente su differenti meccanismi vitali della cellula tumorale, potenziando l’effetto complessivo del trattamento.</p>



<p>In particolare, i ricercatori hanno dimostrato che l’inibizione della proteina SMYD3, associata all’utilizzo di farmaci PARP-inibitori, compromette i sistemi attraverso i quali le cellule tumorali riparano il proprio DNA. L’obiettivo è quindi rendere le cellule cancerose più vulnerabili, intervenendo in modo mirato sui loro meccanismi di sopravvivenza.</p>



<p>I risultati sono stati ottenuti anche attraverso l’utilizzo di organoidi derivati da pazienti e aprono la strada alla possibile sperimentazione di una strategia terapeutica mirata per una parte dei pazienti affetti da tumore gastrico, con la prospettiva di ridurre, in futuro, il ricorso alla chemioterapia. Si tratta però di una prospettiva ancora da validare attraverso ulteriori studi.</p>



<p>Una delle due molecole utilizzate nella ricerca è stata sviluppata e brevettata proprio dall’IRCCS De Bellis. Il nuovo studio ne amplia le potenziali applicazioni al tumore gastrico, dopo le precedenti ricerche condotte sui tumori del colon e del pancreas.</p>



<p>«Abbiamo individuato una vulnerabilità delle cellule tumorali che può essere colpita attraverso due meccanismi complementari – spiega il professor <strong>Cristiano Simone</strong>, direttore dell’UOC di Genetica Medica del De Bellis e corresponding author dello studio –. I risultati ottenuti sono molto promettenti e ci permettono di ampliare l’applicazione di una strategia sulla quale lavoriamo da anni. Il prossimo passo sarà proseguire nella sua validazione con l’obiettivo di arrivare a trattamenti sempre più mirati».</p>



<p>La ricerca rappresenta anche il risultato di un percorso di formazione sviluppato interamente all’interno dell’Istituto. Prima autrice dello studio è la dottoressa <strong>Katia De Marco</strong>, ricercatrice dell’UOC di Genetica Medica, arrivata al De Bellis nel 2019 come tirocinante volontaria. Nel 2020 ha ottenuto una borsa di studio e nel 2023 è entrata nella Piramide della ricerca sanitaria. Oggi conclude il suo dottorato internazionale, realizzato in collaborazione con Sapienza Università di Roma, con una tesi che è diventata una pubblicazione scientifica internazionale. In sette anni ha firmato 29 pubblicazioni.</p>



<p>A seguirne il percorso fin dagli inizi è stata la dottoressa <strong>Valentina Grossi</strong>, responsabile di unità di ricerca dell’UOC di Genetica Medica e corresponding author dello studio, che ha accompagnato De Marco dal tirocinio fino al dottorato.</p>



<p>«Questo studio conferma l’importanza di una ricerca capace di partire dalla comprensione dei meccanismi molecolari della malattia per individuare nuove possibili strategie terapeutiche – sottolinea il direttore scientifico dell’IRCCS De Bellis, professor Gianluigi Giannelli –. La possibilità di intervenire in maniera sempre più selettiva sui punti deboli delle cellule tumorali rappresenta una delle direzioni più interessanti della ricerca oncologica e un ambito sul quale il nostro Istituto continua a investire competenze e risorse».</p>



<p>«Investire nella formazione e nella crescita dei ricercatori significa rafforzare la capacità del nostro Istituto di produrre ricerca di qualità e di confrontarsi a livello nazionale e internazionale – aggiunge il direttore generale Michelangelo Armenise –. Il De Bellis deve continuare a essere un luogo in cui competenze e merito trovano opportunità concrete di crescita professionale e scientifica, contribuendo allo stesso tempo a valorizzare il nostro territorio».</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/02/tumore-gastrico-dal-de-bellis-nuove-prospettive-per-futuri-trattamenti-senza-chemioterapia/">Tumore gastrico, dal De Bellis nuove prospettive per futuri trattamenti senza chemioterapia</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Al Policlinico Foggia prende il via la Chirurgia Robotica in Ginecologia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 11:54:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia robot-assistita]]></category>
		<category><![CDATA[ginecologia e ostetricia]]></category>
		<category><![CDATA[luigi nappi]]></category>
		<category><![CDATA[policlinico foggia]]></category>
		<category><![CDATA[robot da vinci]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con l’esecuzione dei primi interventi mediante utilizzo del sistema robotico da Vinci XI a preso il via al Policlinico Foggia la chirurgia robot-assistita in ambito ginecologico. Le prime due procedure hanno riguardato un’isterectomia per patologia ginecologica maligna e un’annessiectomia in una paziente con un tumore ovarico. Gli interventi segnano una nuova fase nello sviluppo della [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l’esecuzione dei primi interventi mediante utilizzo del sistema robotico da Vinci XI a preso il via al Policlinico Foggia la chirurgia robot-assistita in ambito ginecologico. Le prime due procedure hanno riguardato un’isterectomia per patologia ginecologica maligna e un’annessiectomia in una paziente con un tumore ovarico. Gli interventi segnano una nuova fase nello sviluppo della chirurgia mininvasiva ginecologica del Policlinico e rappresentano un ulteriore passo nel potenziamento dell’offerta chirurgica dedicata anche alle pazienti affette da patologie oncologiche ginecologiche.</p>



<p>Le procedure sono state eseguite dal <strong>Prof. Luigi Nappi</strong>, Direttore&nbsp;della Struttura Complessa Universitaria di Ginecologia e Ostetricia I&nbsp;e dalla sua&nbsp;équipe, con il contributo di anestesisti, personale infermieristico e operatori di sala.</p>



<p>Il sistema da Vinci XI mette a disposizione del chirurgo una visione tridimensionale ad alta definizione del campo operatorio e strumenti articolati che consentono precisione e ampia libertà di movimento. Queste caratteristiche possono essere particolarmente utili negli interventi più complessi e trovano un importante ambito di applicazione anche nella chirurgia oncologica ginecologica, nella quale precisione chirurgica e possibilità di adottare, nelle pazienti opportunamente selezionate, un approccio mininvasivo rivestono particolare rilevanza.</p>



<p>La chirurgia robot-assistita si inserisce così nel percorso di sviluppo della chirurgia ginecologica e oncologica del Policlinico, con l’obiettivo di ampliare le possibilità terapeutiche e di offrire, quando clinicamente indicato, procedure ad alta complessità attraverso un approccio mininvasivo, con potenziali benefici per il recupero post operatorio.</p>



<p>L’avvio dell’attività è il risultato di un percorso di formazione dell’équipe e della collaborazione tra le diverse professionalità coinvolte nel programma di chirurgia robotica del Policlinico.</p>



<p>«<em>L’avvio della chirurgia robotica rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita della Ginecologia del Policlinico Foggia – </em>sottolinea il <strong>Prof. Luigi Nappi</strong><em>–. È l’evoluzione di un percorso di chirurgia mininvasiva costruito attraverso competenze, formazione e lavoro di squadra. Questa tecnologia rappresenta inoltre un’importante opportunità per lo sviluppo della chirurgia ginecologica, permettendo di ampliare, nelle pazienti per le quali vi sia indicazione, il ricorso ad approcci mininvasivi anche nell’ambito di procedure complesse. L’obiettivo è offrire alle pazienti procedure sempre più avanzate, appropriate e sicure, mettendo l’innovazione tecnologica al servizio della qualità delle cure</em>».</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/01/al-policlinico-foggia-prende-il-via-la-chirurgia-robotica-in-ginecologia/">Al Policlinico Foggia prende il via la Chirurgia Robotica in Ginecologia</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dall’alcol sul barbecue agli incidenti domestici: l’estate del Centro Ustioni del Policlinico di Bari</title>
		<link>https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/01/dallalcol-sul-barbecue-agli-incidenti-domestici-lestate-del-centro-ustioni-del-policlinico-di-bari/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dallalcol-sul-barbecue-agli-incidenti-domestici-lestate-del-centro-ustioni-del-policlinico-di-bari</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 11:44:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[antonio sangudolce]]></category>
		<category><![CDATA[giulio maggio]]></category>
		<category><![CDATA[Policlinico]]></category>
		<category><![CDATA[policlinico di Bari]]></category>
		<category><![CDATA[ustioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alcol versato sul barbecue per ravvivare la fiamma, sterpaglie bruciate in campagna, liquori preparati in casa utilizzando sostanze altamente infiammabili, incidenti stradali con l’incendio del carburante, esplosioni di bombole di gas e infortuni sul lavoro provocati da sostanze caustiche. Sono alcune delle cause delle gravi ustioni trattate durante l’estate 2026 dal Centro Ustioni del Policlinico [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Alcol versato sul barbecue per ravvivare la fiamma, sterpaglie bruciate in campagna, liquori preparati in casa utilizzando sostanze altamente infiammabili, incidenti stradali con l’incendio del carburante, esplosioni di bombole di gas e infortuni sul lavoro provocati da sostanze caustiche. Sono alcune delle cause delle gravi ustioni trattate durante l’estate 2026 dal Centro Ustioni del Policlinico di Bari.<br>“Incidenti molto diversi tra loro, ma spesso accomunati dalla sottovalutazione del rischio. Comportamenti ripetuti magari per anni senza conseguenze possono trasformarsi in pochi secondi in eventi capaci di provocare ustioni gravissime. Il nostro Centro ha accolto pazienti di ogni età provenienti dalla Puglia e da altre regioni, in particolare Calabria e Molise, oltre a cittadini stranieri e persone che si trovavano sul territorio pugliese per le vacanze”, spiega il direttore del Centro Ustioni, <strong>Giulio Maggio</strong>.</p>



<p>Tra i casi più complessi ci sono stati gli incidenti stradali nei quali all’impatto è seguito l’incendio del carburante, con pazienti che presentavano contemporaneamente ustioni estese, fratture e altri traumi e che hanno richiesto una presa in carico multidisciplinare. Altrettanto severe possono essere le conseguenze delle esplosioni di bombole di gas in abitazioni o strutture ricettive.<br>Un capitolo specifico riguarda gli incidenti sul lavoro, dalle ustioni chimiche provocate dal contatto con sostanze caustiche, come l’acido solforico, a quelle determinate dall’esplosione o dall’incendio di prodotti infiammabili.</p>



<p><br>“Non sono mancati poi episodi meno frequenti ma altrettanto gravi – aggiunge Maggio –. Abbiamo trattato pazienti con ustioni provocate durante trattamenti estetici domestici, come l’utilizzo improprio della ceretta, e anche il caso di una donna rimasta gravemente ustionata durante un rito di purificazione che prevedeva l’impiego sul corpo di sostanze a base alcolica. In quel caso le ustioni hanno interessato fino all’80 per cento della superficie corporea”.</p>



<p>“Raccontare le cause di questi incidenti è importante perché molti possono essere evitati. Il fatto di aver compiuto tante volte un gesto senza conseguenze non significa che quel comportamento sia sicuro. È stata un’estate particolarmente impegnativa, con i dieci posti letto del Centro costantemente occupati e pazienti con ustioni estese anche oltre il 50 per cento della superficie corporea. Nonostante la gravità dei casi trattati, non c’è stato nessun decesso presso il Centro ustioni. Dietro questo risultato c’è un lavoro complesso, che coinvolge medici, ma soprattutto voglio ricordare le figure degli infermieri e degli oss specializzati nel trattamento di pazienti con grandi fragilità e può contare sulla collaborazione insostituibile delle due Rianimazioni e sull’apporto costante di fisiatri e fisioterapisti”, conclude Maggio.</p>



<p>&#8220;La sopravvivenza dei pazienti con le ustioni più estese è legata a un percorso assistenziale complesso e multidisciplinare. Nei casi più severi, il grande ustionato necessita fin dalle prime ore di assistenza intensiva e del contributo coordinato di differenti professionalità, dalla gestione delle funzioni vitali al trattamento delle lesioni fino alla riabilitazione. La capacità di garantire tutte queste fasi al Policlinico di Bari testimonia l’elevato livello di specializzazione raggiunto dal nostro Centro ed è il risultato dell’integrazione tra competenze e professionalità diverse, indispensabile nella presa in carico dei pazienti più complessi”, conclude il direttore generale del Policlinico di Bari,<strong> Antonio Sanguedolce.</strong></p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/10/01/dallalcol-sul-barbecue-agli-incidenti-domestici-lestate-del-centro-ustioni-del-policlinico-di-bari/">Dall’alcol sul barbecue agli incidenti domestici: l’estate del Centro Ustioni del Policlinico di Bari</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Centralità della persona e innovazione tecnologica: al Miulli inaugurato il nuovo Polo Angiografico</title>
		<link>https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/09/30/centralita-della-persona-e-innovazione-tecnologica-al-miulli-inaugurato-il-nuovo-polo-angiografico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=centralita-della-persona-e-innovazione-tecnologica-al-miulli-inaugurato-il-nuovo-polo-angiografico</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:08:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[la cura della persona]]></category>
		<category><![CDATA[miulli]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale miulli]]></category>
		<category><![CDATA[polo angiografico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lasaluteinpuglia.it/?p=22869</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vent’anni di crescita, innovazione e sviluppo, con lo sguardo già rivolto alle nuove sfide della medicina. L’Ospedale “F. Miulli” ha celebrato oggi il ventesimo anniversario dell’inaugurazione del nuovo monoblocco con una giornata dedicata al futuro della sanità, culminata nell’inaugurazione del nuovo Polo Angiografico, importante investimento destinato a potenziare ulteriormente le capacità diagnostiche e terapeutiche della [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/09/30/centralita-della-persona-e-innovazione-tecnologica-al-miulli-inaugurato-il-nuovo-polo-angiografico/">Centralità della persona e innovazione tecnologica: al Miulli inaugurato il nuovo Polo Angiografico</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="wp-block-heading"><strong>Vent’anni di crescita, innovazione e sviluppo, con lo sguardo già rivolto alle nuove sfide della medicina. L’Ospedale “F. Miulli” ha celebrato oggi il ventesimo anniversario dell’inaugurazione del nuovo monoblocco con una giornata dedicata al futuro della sanità, culminata nell’inaugurazione del nuovo Polo Angiografico, importante investimento destinato a potenziare ulteriormente le capacità diagnostiche e terapeutiche della struttura.<br></strong></h4>



<p>La giornata si è aperta con il convegno “Innovare la cura, custodire la persona. Umanizzazione delle cure e innovazione tecnologica nella sanità che cambia”, al quale hanno partecipato S.E. <strong>Mons. Giuseppe Russo</strong>, Vescovo e Governatore dell’Ospedale Miulli, <strong>Padre Pedro Barrajón Muñoz</strong>, Rettore dell’Università Europea di Roma, <strong>Padre Virginio Bebber,</strong> Presidente ARIS, e Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento alla Salute e al Benessere della Regione Puglia.<br><br>Un confronto nato dalla volontà di interrogarsi sulle profonde trasformazioni che stanno attraversando la sanità e sulla necessità di accompagnare il progresso scientifico e tecnologico con un modello assistenziale che continui a riconoscere nella persona il centro del percorso di cura. Diagnostica avanzata, procedure minimamente invasive, robotica, intelligenza artificiale e crescente disponibilità di dati stanno modificando le possibilità della medicina, rendendo allo stesso tempo ancora più importante la dimensione relazionale della cura, il rapporto tra professionisti e pazienti e il coinvolgimento delle famiglie.<br><br>Il convegno ha ribadito una prospettiva che da tempo caratterizza il percorso del Miulli: innovazione tecnologica e umanizzazione non rappresentano due direzioni alternative, ma dimensioni chiamate a procedere insieme. La tecnologia acquista pienamente valore quando consente di rendere le cure più efficaci, precise e sicure, senza perdere di vista l’ascolto, la dignità e i bisogni della persona.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="675" src="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/AQ3A0039-1024x675.jpg" alt="" class="wp-image-22870" srcset="https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/AQ3A0039-1024x675.jpg 1024w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/AQ3A0039-300x198.jpg 300w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/AQ3A0039-768x507.jpg 768w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/AQ3A0039-1536x1013.jpg 1536w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/AQ3A0039-2048x1351.jpg 2048w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/AQ3A0039-637x420.jpg 637w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/AQ3A0039-640x422.jpg 640w, https://www.lasaluteinpuglia.it/wp-content/uploads/2026/09/AQ3A0039-681x449.jpg 681w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La giornata ha assunto un significato particolare perché organizzata a vent’anni dall’inaugurazione del nuovo monoblocco, avvenuta nel 2006. Un passaggio che ha segnato una tappa fondamentale nel processo di crescita e modernizzazione dell’Ospedale di Acquaviva delle Fonti, ampliandone le potenzialità e creando le condizioni per lo sviluppo di nuove specialità, tecnologie e competenze e per un ruolo sempre più significativo del Miulli nel panorama sanitario nazionale.<br><br>A vent’anni di distanza, l’inaugurazione del nuovo Polo Angiografico lega idealmente quella stagione di sviluppo a una nuova fase di investimenti, nella quale l’avanzamento tecnologico continua a essere interpretato come uno strumento per migliorare qualità, sicurezza e appropriatezza delle cure.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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<p>Nel suo intervento <strong>S.E. Mons. Giuseppe Russo</strong> ha richiamato il significato del ventennale come occasione non soltanto per ripercorrere quanto realizzato, ma soprattutto per interrogarsi sulla direzione futura dell’Ospedale. Il Miulli, in quanto ente classificato inserito nel servizio sanitario pubblico, rappresenta un punto di riferimento per il territorio e per pazienti provenienti anche da altre regioni d’Italia.<br><br>Il Governatore ha posto l’accento sulla necessità di continuare a investire in competenze, strutture e tecnologie senza separare l’innovazione dalla missione fondamentale dell’Ospedale: prendersi cura della persona nella sua interezza. In questa prospettiva, la tecnologia non costituisce un fine, ma uno strumento attraverso il quale rendere la medicina più precisa, efficace e sicura, salvaguardando contemporaneamente la relazione, l’ascolto e la prossimità al paziente.<br><br>Il progetto inaugurato oggi comprende due nuove sale e due sale rinnovate, dedicate all’emodinamica, all’elettrofisiologia e alla radiologia interventistica. L’intervento è stato sviluppato mantenendo pienamente operativi i servizi assistenziali e garantendo la continuità del supporto del Miulli alla rete regionale dell’emergenza-urgenza.<br><br>Le nuove sale sono dotate di tecnologie Philips di ultima generazione che integrano sistemi di imaging avanzato a supporto delle procedure minimamente invasive. Le apparecchiature consentono di ottenere immagini di elevata qualità con riduzioni della dose radiante comprese tra il 43% e l’83%, a seconda dell’applicazione clinica, con benefici sia per i pazienti sia per i professionisti sanitari che operano quotidianamente in ambienti ad alta intensità assistenziale.<br><br>Particolarmente rilevante è la possibilità di integrare direttamente in sala informazioni provenienti da angiografia, ecocardiografia avanzata e mappaggio elettrofisiologico. L’équipe può così disporre in tempo reale di un quadro clinico più completo, nel quale informazioni anatomiche e funzionali e immagini tridimensionali concorrono a supportare il processo decisionale e l’esecuzione delle procedure.<br><br>In ambito cardiologico, l’integrazione tra immagini radiologiche ed ecocardiografiche permette di mantenere visibili durante l’intervento i principali riferimenti anatomici e di pianificare con maggiore accuratezza anche procedure complesse. Nella radiologia interventistica, le immagini tridimensionali acquisite direttamente in sala permettono invece di individuare e raggiungere le lesioni in maniera più mirata e di verificare l’esito del trattamento.</p><p>The post <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it/2026/09/30/centralita-della-persona-e-innovazione-tecnologica-al-miulli-inaugurato-il-nuovo-polo-angiografico/">Centralità della persona e innovazione tecnologica: al Miulli inaugurato il nuovo Polo Angiografico</a> first appeared on <a href="https://www.lasaluteinpuglia.it">la salute in puglia</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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