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Il Consiglio dei Ministri approva le norme per il riordino della categoria dei Biologi

Determinante il ruolo svolto dal senatore D’Anna, presidente della FNOB.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha approvato le modifiche del DPR 328/01, attuative della legge 163/2021, recante le norme di riordino concernenti la Categoria professionale dei Biologi.

Il provvedimento, frutto dalla collaborazione tra il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Salute e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), aggiorna le norme alla luce delle modifiche intervenute negli ordinamenti didattici universitari e nella disciplina dei titoli universitari abilitanti. In particolare, ridefinisce i requisiti per l’ammissione all’esame di Stato, le relative prove e l’articolazione dell’ordinamento professionale, anche attraverso la revisione delle sezioni dell’albo e dei titoli di accesso. Disciplina, inoltre, il tirocinio e la prova pratica valutativa, prevedendone l’integrazione nel percorso formativo universitario e lo svolgimento secondo modalità idonee a verificare l’acquisizione delle competenze professionali richieste.

Il provvedimento completa il percorso di riforma avviato con l’inquadramento tra le professioni sanitarie e con l’introduzione dei titoli universitari abilitanti e disciplina le competenze professionali dei biologi appartenenti rispettivamente ai settori di Biologia Generale e sanitaria, Ambientale, della Nutrizione, Igiene e Sicurezza degli alimenti. Pertanto prevede la revisione e tripartizione dell’Albo professionale e le nuove modalità per l’accesso all’Albo con il superamento dell’esame di Stato e l’effettuazione di Tirocini pratici professionalizzanti all’interno dei corsi di laurea.

La presidente dell’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata, Elvira Tarsitano, ha tributato un plauso al presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, sen. Vincenzo D’Anna (nella foto) riconoscendogli il merito di “aver contribuito in modo determinante al raggiungimento di questo traguardo epocale per noi biologi”.